Il petroliera russo Anatoly Kolodkin è arrivato martedì nella baia di Matanzas, diventando il a Cuba in quasi tre mesi.

Pedro Rizo Martínez lo ha confermato nelle prime ore di questa mattina, martedì, tramite il suo profilo Facebook, accompagnando il testo con fotografie della nave che naviga tra la nebbia mattutina di fronte alle coste matanceras.
"A Matanzas è arrivato il petroliero russo Anatoli Kolodkin. In questo momento sta entrando nella baia di Matanzas il cargo russo che porta solidarietà a Cuba. È il primo petroliero a entrare nell'Isola dopo la firma dell'ordine esecutivo da parte di Trump e il suo blocco all'ingresso di combustibili nel paese", ha scritto Rizo Martínez.
Il nave trasporta 100.000 tonnellate di petrolio, equivalenti a circa 730.000 barili, un carico che rappresenta un sollievo temporaneo per la critica situazione energetica dell'isola.
El Anatoly Kolodkin appartiene a una compagnia di navigazione statale russa sanzionata dagli Stati Uniti dal 2024, il che ha reso il suo viaggio un argomento di alta sensibilità diplomatica.
La llegada del buque fu autorizzata dal presidente Donald Trump domenica 29 marzo, dopo settimane di incertezza su se Washington avrebbe permesso l'arrivo del carico.
Mosca, da parte sua, ha riconosciuto di aver mantenuto contatti con i suoi omologhi statunitensi per gestire il passaggio del petroliere, come riportato dall'agenzia statale russa TASS.
Tuttavia, funzionari dell'amministrazione statunitense hanno chiarito che non c'è stato alcun cambiamento definitivo nella politica delle sanzioni, giustificando la decisione per motivi umanitari.
Nonostante il sollievo rappresentato dall'arrivo del carico, gli esperti avvertono che il volume trasportato copre appena tra i sette e i dieci giorni di consumo totale dell'isola, il che evidenzia la gravità della crisi energetica che sta attraversando Cuba.
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