"Che tristezza Cuba": Il tunnel dell'Avana vuoto per la mancanza di carburante



Tunnel dell'Avana vuotoFoto © Facebook / Yorni Cabrera

Video correlati:

Un autista cubano ha pubblicato su Facebook foto del tunnel dell'Avana completamente deserto una domenica alle 10:00 del mattino, senza un solo veicolo che circolava nelle sue quattro corsie, un simbolo del collasso dei trasporti a Cuba a causa della grave scarsità di carburante.

"Un deserto, tunnel vuoto e Monumentale strada verso Mar Azul... Ufff, che tristezza, Cuba", ha scritto Yorni Cabrera pubblicando le immagini che mostrano l'infrastruttura sotterranea completamente deserta.

Foto: Facebook / Yorni Cabrera

Il tunnel, che collega El Vedado con Miramar e La Habana del Este attraverso 733 metri di lunghezza e per il quale possono circolare fino a 1.500 veicoli all'ora, appare come un monumento deserto.

Captura di Facebook / Yorni Cabrera

Dopo essere usciti dalla metropolitana, le strade presentavano comunque un aspetto desolante.

Foto: Facebook / Yorni Cabrera
Foto: Facebook / Yorni Cabrera

La scena non è un caso isolato della capitale cubana.

La scorsa settimana, un altro conducente ha pubblicato un video delle strade di Báguanos, municipio di Holguin, completamente vuote di veicoli.

Nel reel, l'utente "Radar Rey Pa" ha percorso la zona conosciuta come "El Manguito" alla ricerca di un'automobile e ha trovato solo una motorina. "Non appare niente", riassume lo stesso autore constatando il desolante panorama.

Dallo scorso gennaio, strade, autostrade e vie di tutta Cuba sono rimaste deserte a causa della crisi di carburante più grave dal periodo speciale degli anni '90.

La crisi è stata scatenata dalla confluenza di tre fattori: la cattura di Nicolás Maduro il 3 gennaio, che ha bloccato le spedizioni venezuelane tra 25.000 e 35.000 barili al giorno -equivalenti a due terzi delle importazioni cubane-; la sospensione delle spedizioni messicane per pressione di Washington, e un decreto esecutivo del presidente Donald Trump del 29 gennaio, che ha imposto un ulteriore embargo petrolifero.

Cuba produce solo 40.000 barili al giorno ma consuma più di 110.000, un deficit strutturale che senza importazioni risulta insostenibile.

L'impatto sul trasporto è totale.

Il sistema urbano de L'Avana è collassato dal sei febbraio, con tutte le linee paralizzate. A Ciego de Ávila, solo due delle 135 linee di autobus erano operative a marzo. I treni nazionali circolano con una partenza ogni otto giorni e il traghetto per l'Isola della Gioventù solo due volte a settimana.

Altri video documentano la stessa desolazione: l'Autostrada a 8 corsie deserta, la Carretera Nacional tra Sancti Spíritus e Santa Clara con appena due o tre auto visibili in un'ora e mezza di viaggio, e viali di El Vedado completamente vuoti di notte.

I commenti sui social media riflettono tristezza e disperazione di fronte a queste immagini.

Un utente di Facebook, di fronte all'autostrada a 8 corsie vuota, ha ironizzato: Mi sdraierò qui, quando passa un'auto fatemi sapere. Un altro ha riassunto la situazione con una frase che ha circolato ampiamente: "Cuba anno 2026, quasi siamo aborigeni".

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.