Il congressista repubblicano e candidato governatore della Florida, Byron Donalds, ha nuovamente inasprito il suo discorso contro il regime cubano, affermando che nell'isola opera “una dittatura brutale e assassina che deve andare via”.
In un messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale su X, Donalds è stato categorico: “La mia posizione su Cuba è chiara: il regime cubano è una brutale e assassina dittatura comunista che ha distrutto la libertà del popolo cubano per generazioni. Il regime deve andarsene”.
Le dichiarazioni sono state accompagnate da un video in cui il politico ha risposto a un giornalista riguardo alla sua posizione nei confronti dell'isola. “Da molto tempo desidero un cambiamento di regime”, ha affermato. “Abbiamo un dittatore brutale, un regime comunista assassino a Cuba. Hanno distrutto la libertà del popolo cubano per quasi due generazioni; ora ci stiamo avviando verso la terza. Avrebbero dovuto andarsene molto tempo fa.”
Quando gli è stato chiesto se il presidente degli Stati Uniti dovrebbe coinvolgersi direttamente in quella politica, Donalds ha risposto: “Conoscendo Donald Trump, è coinvolto in ogni politica”. Ha aggiunto che “perché una sola fonte dica qualcosa non significa che sia così”, in apparente riferimento a versioni non confermate su decisioni specifiche della Casa Bianca.
Figura chiave nella politica repubblicana della Florida
Byron Lowell Donalds, di 47 anni, è rappresentante del distretto 19 della Florida alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti dal gennaio 2021. Imprenditore e consulente finanziario di formazione, è membro del Partito Repubblicano e fa parte del Freedom Caucus.
Nel febbraio del 2025 ha annunciato formalmente la sua candidatura a governatore della Florida per le elezioni del 2026, con il sostegno del presidente Donald Trump. Attualmente sta competendo nelle primarie repubblicane per la nomination del suo partito, in vista delle elezioni generali previste per il 3 novembre 2026.
Le nuove dichiarazioni rafforzano la posizione che era già stata espressa giorni fa, quando ha inviato un messaggio chiaro su Cuba a sostegno delle azioni della Casa Bianca, allineandosi con la strategia di pressione verso il regime di Miguel Díaz-Canel, sotto l'influenza politica di Raúl Castro.
Florida e la politica verso Cuba
La Florida, dove risiede una vasta comunità di esiliati cubani, è stata storicamente un palcoscenico chiave nel dibattito sulla politica verso l'isola. In questo contesto, il discorso di Donalds si collega a un elettorato che chiede una posizione rigida nei confronti di L'Avana e un sostegno esplicito a un cambiamento politico a Cuba.
Le sue parole vengono pronunciate in un momento di profonda crisi economica e sociale nel paese, caratterizzato da prolungati blackout, carenza di cibo e una crescente migrazione. Per milioni di cubani dentro e fuori dall'isola, il futuro politico nazionale rimane un tema centrale sia a L'Avana che a Washington.
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