Il senatore messicano Ricardo Anaya ha lanciato un avvertimento pubblico sui rischi che, a suo avviso, comportano le decisioni del governo di Claudia Sheinbaum riguardo all'invio di petrolio a Cuba.
Secondo Anaya, la politica verso Cuba della leader di Morena e successore di Andrés Manuel López Obrador (AMLO) nel Palazzo Nazionale, potrebbe avere conseguenze gravi sia per l'economia messicana che per i rapporti con gli Stati Uniti.
In un intervento durante la riunione plenaria del Partido Acción Nacional (PAN), il senatore di Acción Nacional ha assicurato che il Messico “è coinvolto in un problema molto grave” e ha accusato il governo di aver ingannato le autorità statunitensi riguardo alla quantità di petrolio inviata all'isola.
Secondo quanto spiegato, Petróleos Mexicanos (PEMEX) è obbligato a riportare tali spedizioni alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti (SEC), ma avrebbe falsificato le informazioni relative a Cuba.
El senatore ha sottolineato che questa situazione mette a rischio l'occupazione di milioni di messicani. “Dodici milioni di persone hanno un lavoro grazie al T-MEC e il governo messicano lo sta mettendo in pericolo”, ha affermato, facendo riferimento a possibili sanzioni o ritorsioni economiche da parte di Washington se si confermasse il mancato rispetto degli impegni internazionali.
Anaya ha inoltre respinto l'argomento ufficiale secondo cui le spedizioni di petrolio costituiscono aiuti umanitari. A suo avviso, il combustibile non arriva al popolo cubano, ma alla leadership al potere.
“Non consegnano petrolio alla gente di Cuba, lo consegnano alla dittatura che reprime il popolo”, ha denunciato, accusando nel contempo il regime di rivendere parte del greggio per ottenere valuta estera.
Il legislatore ha anche criticato quello che ha definito un doppio discorso da parte di esponenti del partito al governo, Morena, accusandoli di elogiare il regime cubano mentre inviano i propri figli a studiare o vivere in paesi come Stati Uniti, Canada o Regno Unito.
“In Cuba c’è una dittatura: chi cerca di organizzarsi o di formare un partito politico finisce in prigione,” ha insistito.
Le dichiarazioni di Anaya avvengono in un contesto di crescente pressione diplomatica da parte di Washington. Il presidente Donald Trump ha ribadito che il Messico deve cessare la fornitura di petrolio a Cuba e ha avvertito sull'imposizione di nuovi dazi per coloro che continuano a mantenere tali esportazioni.
Sebbene Sheinbaum affermi che si tratta di aiuto umanitario, il dibattito ha riacceso le tensioni riguardo al sostegno messicano al regime cubano e ai suoi possibili costi economici e politici.
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