Il governo venderà moduli solari ai lavoratori a Cuba: Promettono “incentivi” per generare elettricità



Pannelli solari a Cuba e Óscar Pérez-Oliva Fraga, vicepremier cubano.Foto © Collage/Redes Sociales

In mezzo alla crisi energetica che tiene Cuba in balia di blackout interminabili e con la marcata scarsità di combustibile, il Governo ha annunciato una misura che potrebbe segnare un cambiamento preoccupante, poiché i lavoratori potranno accedere a moduli solari, mentre si aprono nuove “facilità” affinché coloro che generano elettricità possano venderla anche a terzi.

La spiegazione è stata fornita dal vice primo ministro e ministro del Commercio Estero e degli Investimenti Esterni, Óscar Pérez-Oliva Fraga, durante un intervento nel programma ufficiale Mesa Redonda, dove ha assicurato che il regime “non veniva a dare giustificazioni”, ma a informare sulle misure da adottare per affrontare il “grave problema di carenza di carburante” nel paese.

“Non veniamo a dare giustificazioni. Vogliamo ridurre l'impatto sulla popolazione cubana”, ha affermato.

Tuttavia, l'annuncio arriva mentre migliaia di famiglie cubane vivono intrappolate in una routine disperante, con notti senza luce, cibo andato a male, mancanza d'acqua e un paese praticamente paralizzato dal collasso del sistema elettrico.

Potranno vendere energia a aziende e istituzioni

Uno dei punti più interessanti della comparsa è stato che, secondo Pérez-Oliva Fraga, per la prima volta si permetterà a enti e persone che generano elettricità con fonti rinnovabili di venderla direttamente ad altri consumatori, non solo all'Unione Elettrica.

“Si è aperta la possibilità che queste entità o persone che generano elettricità possano vendere direttamente a terzi l'energia che producono,” ha spiegato.

Secondo il dirigente, questi terzi possono essere aziende, industrie o istituzioni con la capacità di acquisire l'elettricità prodotta.

La misura è stata presentata come parte degli "incentivi" per ampliare l'installazione di fonti rinnovabili, sia in istituzioni e aziende che nelle abitazioni. Tuttavia, l'annuncio rivela anche una realtà scomoda. In un paese dove il salario statale è appena sufficiente per sopravvivere, l'elettricità inizia a configurarsi come un privilegio riservato a chi può permettersi pannelli solari e sistemi di backup.

Secretismo e discorso ripetuto

Durante l'intervento, Pérez-Oliva Fraga ha anche insistito sul fatto che il Governo riconosce le carenze interne e che non cerca di giustificarsi solo con l'embargo statunitense.

"Non vogliamo giustificarci con il blocco, ci sono un gruppo di carenze interne", ha sottolineato.

Tuttavia, ha menzionato come fattore chiave la paralisi del petrolio inviato dalla Venezuela dopo la cattura di Nicolás Maduro, e ha ribadito che “ci sono cose che non possono essere spiegate pubblicamente”, appellandosi all'argomento del segreto per motivi di sorveglianza esterna.

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Redazione di CiberCuba

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