Il vicepremier e ministro del Commercio Estero e degli Investimenti Stranieri, Óscar Pérez-Oliva Fraga, ha affermato che, tra le priorità del Governo di fronte alla carenza di combustibili a Cuba, c'è “mantenere la preparazione per la difesa”, nel contesto di un pacchetto di misure presentato come risposta alle direttive ufficiali per il “blocco energetico” attribuito agli Stati Uniti.
La dichiarazione è avvenuta spiegando le azioni immediate che verranno implementate per affrontare la scarsità di carburante, con misure indirizzate sia alla generazione elettrica che al trasporto, secondo il documento.
Inoltre, le decisioni includono l'intento di dinamizzare progetti di costruzione di parchi solari fotovoltaici e altre fonti rinnovabili di energia.
Secondo le informazioni citate, il piano si estende anche ad altri settori considerati prioritari, come la produzione locale di alimenti, l'approvvigionamento idrico, il trasporto e la garanzia dei servizi fondamentali di salute ed educazione.
In una sessione straordinaria, il governante Miguel Díaz-Canel ha esposto considerazioni sul gruppo di decisioni approvate dal massimo organo di governo "negli ultimi giorni" e ha sostenuto che il livello di elaborazione raggiunto nelle misure "dà fiducia", secondo il testo.
Il mandatario ha lodato il modo in cui la direzione del paese e la popolazione hanno affrontato la situazione, così come il supporto ricevuto da imprenditori, enti e paesi che — secondo il suo parere — sarebbero disposti a collaborare con Cuba "al di sopra delle pressioni".
Oltre a fare riferimento alle misure adottate, sono stati trattati i risultati della loro attuazione.
In quel contesto, il membro del Bureau Politico e segretario di Organizzazione del Comitato Centrale, Roberto Morales Ojeda, ha evidenziato azioni che contribuirebbero alla strategia comunicativa da parte di organizzazioni politiche e di massa, mezzi di comunicazione e istituzioni.
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