Ambasciata degli Stati Uniti chiede liberazione e garanzie per i giovani di El4tico



El 4ticoFoto © Captura di Facebook / El 4tico

Video correlati:

La Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba si unita all'appello di molti affinché si liberino e si rispettino i diritti umani di due giovani legati al progetto El 4tico a Holguín: Ernesto Ricardo Medina e Kamil Zayas Pérez.

I giovani sono stati arrestati questo venerdì a Holguín durante un operazione svolta tra le sei e le sette del mattino, secondo una denuncia pubblicata dalla piattaforma Ciudadanía e Libertad sui social media X.

L'organizzazione ha identificato gli arrestati come Medina e Zayas Pérez e ha affermato che sono stati trasferiti presso la sede di Istruzione Penale della provincia, conosciuta come “Todo el mundo canta”.

Cittadinanza e Libertà ha descritto quel centro come un luogo con “denunce reiterate” di torture, interrogatori violenti e trattamenti degradanti, al quale ha dato il nome di “il Villa Marista di Holguín”.

Durante l'operazione, la denuncia sostiene che agenti hanno portato via computer, telefoni, videocamere e attrezzature di lavoro che i giovani utilizzavano per “registrare e documentare il loro lavoro”.

Nell'abitazione è rimasta Doris Santiesteban Batista insieme alla figlia minore della coppia, “in una situazione di assoluta vulnerabilità” dopo il dispiegamento.

Nel suo messaggio, Ciudadanía y Libertad ha affermato che questo tipo di azioni non sarebbero “procedimenti legali normali”, ma parte di un modello di “punizione, intimidazione e silenziamento” contro i giovani che esercitano il loro diritto di esprimersi e di creare in modo indipendente.

La piattaforma ha chiesto alla società civile cubana, alla diaspora e alle organizzazioni internazionali per i diritti umani di "rendere visibile il caso" e di esigere garanzie per l'integrità fisica e giuridica dei detenuti.

L'attivista Amelia Calzadilla aveva precedentemente denunciato l'azione repressiva contro i giovani legati al progetto, dopo che agenti di polizia si erano presentati nell'abitazione da dove producono e diffondono contenuti; la denuncia è stata diffusa tramite un video condiviso sui social media.

Il progetto El 4tico ha condiviso quel video e numerosi attivisti hanno offerto supporto solidale; nel filmato si sente un poliziotto dire: “Lei ha un'ordinanza di perquisizione. Deve aprire e permetterci di entrare”.

Il testo segnala che si trattava di un gruppo di almeno quattro ufficiali e che uno di essi mostrò un documento che "suppostamente" corrispondeva all'ordine di ricerca.

El 4tico è un progetto conosciuto sui social media per i suoi video di analisi e critica sociopolitica sulla realtà cubana, e per "smontare le narrazioni ufficiali" attraverso argomenti comunicativi e elementi storici.

Il caso si inserisce in un contesto nazionale contraddistinto da interruzioni di energia, inflazione, migrazione e malcontento sociale, dove iniziative di questo tipo riaprono il dibattito su libertà di espressione e creazione a Cuba.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.