«La cosa più triste è avere milioni di pesos e non sapere cosa comprare»: ritraggono con umorismo la crisi a Cuba

Cubano scrive una lettera sulla crisi nell'isola.Foto © Captura de Video/Instagram/al_blanco95

Un cubano, trasformato nel personaggio digitale Ramona Morejón, sta trasformando in umorismo alcuni dei problemi più gravi della vita quotidiana a Cuba: dal prezzo dell'olio e delle uova ai blackout, alla svalutazione del peso e alla scarsità di zucchero.

Si tratta di un personaggio fittizio le cui lettere, diffuse questo agosto tramite l'account Instagram @al_blanco95, ricorrono alla satira e all'assurdo per rappresentare una crisi economica che per milioni di cubani ha conseguenze molto reali.

«Questa crisi deve essere affrontata con un senso dell'umorismo», sostiene Ramona, e da lì trasforma ogni mancanza in materia prima per una radiografia tagliente della Cuba attuale.

In una delle sue lettere, dedicata al mercato, il personaggio si sofferma su un prodotto che è diventato quasi un lusso per numerose famiglie: l'olio.

«L'olio si è alzato prima di tutti, ha fatto esercizi, ha studiato economia e si è svegliato con un prezzo che sembrava arrivare in aereo privato. Ieri costava una cifra e oggi costa quattro volte di più. Questa non è inflazione, è l'olio che sta facendo una carriera universitaria alla velocità della luce,» ironizza.

L'esagerazione umoristica nasconde una realtà preoccupante. Il prezzo dell'olio, che si aggirava attorno ai 1.500 pesos cubani (CUP) ad aprile, si trovava ad agosto tra i 4.000 e i 7.000 CUP, secondo rapporti sulla sua commercializzazione in diverse province.

Anche le uova non sfuggono alla particolare economia di Ramona. A Santiago di Cuba sono stati segnalati prezzi fino a 7.500 CUP per un cartone di 30 unità, una cifra che il personaggio trasforma in un'altra scena assurda.

«Una volta si comprava un cartone e si sentiva di portare cibo per la famiglia. Ora si compra un cartone e si sente di fare un investimento a lungo termine. A questo punto, dovremo conservarli in una cassaforte e chiedere il permesso alla banca per friggere una tortilla.»

Dai blackout alle «ombre intelligenti»

La satira colpisce direttamente anche alcune delle risposte del governo cubano di fronte alla crisi.

Uno dei suoi obiettivi è l'annuncio di Miguel Díaz-Canel riguardo al possibile impiego di strumenti di intelligenza artificiale per cercare una distribuzione più equa degli spegnimenti, una proposta che ha suscitato numerose burle sui social media.

Ramona immagina come sarebbe vivere sotto quella nuova modalità tecnologica.

«Ora ci saranno blackout pianificati, eleganti, con tecnologia. Potremmo persino ricevere una notifica sul telefono che dice: gentile cittadino, la sua oscurità inizierà alle sette di sera. Grazie per aver fiducia nel nostro sistema di ombre intelligenti.»

Díaz-Canel ha parlato dell'uso di questi strumenti lo scorso 7 agosto, senza precisare quando avrebbero iniziato ad essere applicati. L'annuncio è arrivato nel mezzo di una crisi energetica che ha provocato sei disconnessioni totali del Sistema Elettrico Nazionale dall'inizio del 2026, oltre a giornate con prolungati blackout in numerose province.

La burla di Ramona mette precisamente a fuoco questa contraddizione: incorporare l'intelligenza artificiale nella gestione di un sistema incapace di garantire qualcosa di così basilare come mantenere accese le luci.

«Milioni di pesos» che comprano sempre meno

La moneta nazionale è protagonista di un'altra delle lettere del personaggio.

Ramona descrive con ironia la perdita di potere d'acquisto del peso cubano e l'enorme quantità di contante che necessita una famiglia per acquistare pochi prodotti.

«Oggi bisogna uscire con uno zaino pieno di soldi per tornare a casa con una borsa di cose, o con una bottiglia d'olio», lamenta.

Ma è un'altra frase a riassumere con maggiore crudezza il deterioramento della moneta: «La cosa più triste non è avere milioni di pesos. La cosa più triste è avere milioni di pesos e non trovare nulla da comprare».

La satira trova nuovamente sostegno nei numeri. Il dollaro ha raggiunto i 673 CUP nel mercato informale l'8 agosto, mentre il salario minimo si attesta a 3.210 CUP mensili. L'inflazione tendenziale ufficiale è stata del 18,27% a giugno, secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI).

La comparazione permette di dimensionare il dramma che si cela dietro la barzelletta: uno stipendio minimo mensile non è neanche sufficiente per comprare cinque dollari nel mercato informale.

Quando lo zucchero diventa un ricordo

Nemmeno lo zucchero, uno dei prodotti storicamente associati a Cuba, sfugge all'universo di Ramona.

Il crollo dell'industria zuccheriera ha spinto il governo a promuovere alternative come la stevia, e il personaggio porta questa realtà all'assurdo.

«Presto il caffè non avrà zucchero, avrà l'aroma di zucchero. Il dolce sarà un'esperienza spirituale. Si assaggerà e si dirà: non è dolce, ma ricordo una volta che qualcosa è stato dolce.»

La broma tocca uno dei simboli più evidenti del deterioramento economico del paese: Cuba, identificata a livello mondiale per la produzione di zucchero per decenni, sta attraversando una crisi che ha trasformato quel prodotto in un'altra fonte di preoccupazione per i consumatori.

Ridere per raccontare una realtà che appare già assurda

Ramona Morejón si unisce a una tradizione molto cubana: utilizzare l'umorismo per affrontare situazioni che, raccontate letteralmente, possono sembrare addirittura difficili da credere.

In mezzo alla crisi attuale, i social media hanno moltiplicato questa risorsa. Creatori come Loky Kubah, il cui video sulla «aritmetica impossibile» dei salari e dei prezzi ha superato 1.4 milioni di visualizzazioni, o il comico Otto Ortiz, che recentemente ha ironizzato sul costo elevato dell'olio, hanno trasformato le difficoltà economiche in materiale per la satira.

Il meccanismo è simile: portare all'assurdo una realtà che di per sé è già piuttosto assurda.

Dietro le battute su uova conservate in casseforti, oli con «carriera universitaria» e blackout gestiti tramite «ombre intelligenti» si nascondono problemi che influenzano la vita quotidiana di milioni di persone: salari insufficienti, inflazione, scarsità, blackout e una moneta che perde potere d'acquisto.

Forse per questo una delle frasi finali di Ramona funziona anche come spiegazione del successo di questo tipo di umorismo tra i cubani:

«Se non ridiamo noi, chi capirà questo sport estremo che è cercare di arrivare a fine mese?».

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Redazione di CiberCuba

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