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Gli Stati Uniti prevedono che le vendite di petrolio venezuelano sotto il loro controllo potrebbero superare i 10.000 milioni di dollari all'anno, una cifra che segna una svolta decisiva nella riconfigurazione politica del Venezuela dopo la cattura di Nicolás Maduro e che potrebbe avere ripercussioni dirette su tutta la regione, compresa Cuba.
La stima è stata fatta dal segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, il quale ha dichiarato in un'intervista con Fox News che Washington ha già venduto circa 1.000 milioni di dollari in petrolio venezuelano e ha firmato accordi per commercializzare altri 5.000 milioni nei prossimi mesi, portando il totale annuale oltre i 10.000 milioni. L'informazione è stata diffusa dall'agenzia EFE.
“Stiamo parlando di oltre 10.000 milioni di dollari all'anno”, ha dichiarato Wright, che ha sostenuto che queste entrate serviranno a sostenere la ricostruzione del paese sudamericano.
Secondo il funzionario, quel flusso di denaro sarebbe destinato a “ristabilire una stampa libera” e progredire verso un “governo rappresentativo”, in quella che ha descritto come una strategia politica promossa dal presidente Donald Trump, senza truppe americane sul terreno e senza utilizzare fondi dei contribuenti statunitensi, ha riportato EFE.
Un accordo con Delcy Rodríguez e controllo indefinito del petrolio
Wright ha incontrato la settimana scorsa a Caracas la presidente ad interim Delcy Rodríguez, alla quale Trump ha dato un voto di fiducia per guidare il paese in questa fase di transizione.
Durante l'incontro, entrambe le parti avrebbero consolidato un patto energetico definito da Washington come "storico", e il segretario ha chiarito che gli Stati Uniti manterranno il controllo sulla vendita del petrolio venezuelano per un periodo "indefinito".
Quel controllo non rappresenta solo un enorme potere economico, ma anche uno strumento di pressione diretta su Caracas, poiché il petrolio continua a essere la principale fonte di reddito del paese.
"Il petrolio inizia a fluire": la nuova strategia di Trump
Le dichiarazioni di Wright arrivano giorni dopo che Trump ha celebrato pubblicamente che “il petrolio sta cominciando a fluire” tra i due paesi, assicurando che le relazioni con il Venezuela sono state “straordinarie” e che il denaro generato “aiuterà enormemente il popolo venezuelano”.
L'approccio è stato accompagnato anche da annunci di investimento. Durante una recente visita, Wright ha confermato che si investiranno oltre 100 milioni di dollari per modernizzare le strutture petrolifere collegate a Chevron e raddoppiare la produzione in un periodo di 12-18 mesi, come parte di una strategia di riattivazione accelerata.
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