Sandro Castro trova un nuovo amore in mezzo alla crisi energetica cubana



Scene del nuovo video di Sandro CastroFoto © Captura di video instagram /@sandro_castrox

En pieno 14 febbraio, mentre Cuba affronta una delle peggiori crisi di carburante degli ultimi anni, Sandro Castro ha deciso di celebrare il Giorno degli Innamorati con una messa in scena che mescola satira, provocazione e simbolismo politico.  

Il nipote del dittatore Fidel Castro –autore della fallita “rivoluzione energetica”– ha pubblicato un video in cui appare da solo in un bar, rifiutando diverse donne che cercano di avvicinarsi, fino a quando finalmente trova il “vero amore”: un bidone di benzina. 

“C'è un altro giorno qui ad Apagonia, con una tremenda sete”, dice all'inizio del video, in tono di monologo interiore. La scena lo mostra a disagio, sprezzante, disinteressato nei confronti delle giovani che lo circondano. “Non sono qui per te”, spara a una di loro. Il personaggio sembra cercare qualcosa di diverso, qualcosa di raro, qualcosa di quasi impossibile da trovare nella Cuba attuale.

Il giro arriva quando scopre il suo nuovo "compagno": un recipiente di benzina a cui ha dipinto occhi e messo un fazzoletto per renderlo più umano. "Ah, che cosa adorabile... mamma, mi hai conquistato fin dal primo momento in cui ti ho visto", dichiara con drammaticità. Le offre una birra Cristal, la porta a cena a casa e finisce a letto abbracciando il bidone, sotto una bandiera del Messico appesa al muro.

La referenza non sembra casuale. Il Messico è diventato uno dei principali fornitori di petrolio per il regime cubano in mezzo al collasso energetico. L'immagine dell'erede della dinastia Castro innamorato di un bidone, con la bandiera messicana sullo sfondo, funge da metafora visiva della dipendenza attuale del paese.

Il video non si limita all'assurdo romantico. Al bar dove inizia la storia si può leggere sul muro la frase in inglese: “Words Create Lies. Pain Can Be Trusted” (“Le parole creano menzogne. Il dolore può essere fidato”), una citazione associata al film giapponese Audition.  

La scelta del messaggio, in mezzo a una crisi segnata da blackout, scarsità e code interminabili nei punti di servizio, assume un tono politico inevitabile. In un paese saturo di slogan ufficiali, la realtà materiale —il dolore quotidiano— si impone sul discorso.

Pero il messaggio può anche essere interpretato come un voto di fiducia al doloroso blocco petrolifero imposto dall'amministrazione Trump sul regime castrista, il che costituirebbe l'ennesima beffa e offesa del nipote del dittatore al governo della “continuità” di Miguel Díaz-Canel

La benzina, oggi praticamente inaccessibile per la maggior parte dei cubani, diventa così oggetto di desiderio amoroso. Sandro la presenta come un tesoro perduto e una passione definitiva: “Non c’è un momento in cui io possa stare senza di te... spero che non te ne vada mai più”.

La frase riassume il dramma nazionale: l'intermittenza dell'approvvigionamento che paralizza i trasporti, fa lievitare i prezzi dei prodotti e aggrava il malessere sociale.

La messa in scena oscilla tra la parodia e l'ironia. Mentre i cubani trascorrono ore in coda sotto il sole o assistono alla sospensione di servizi essenziali, il “bala perdida” del regime trasforma la scarsità in uno spettacolo romantico.

L'umorismo nero può essere interpretato come una critica velata o come un semplice esercizio narcisista, ma in ogni caso rivela una verità scomoda: nella Cuba attuale, la benzina vale più dell'amore.

In mezzo a blackout e promesse ufficiali di stabilità, Sandro Castro ha trovato il suo San Valentino più rivelatore: un bidone che simboleggia, meglio di qualsiasi discorso, la fragilità energetica del paese.

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Redazione di CiberCuba

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