¡Coronó!: Díaz-Canel guida le scommesse sui leader mondiali che potrebbero lasciare il potere quest'anno



Immagine di riferimento creata con Intelligenza ArtificialeFoto © CiberCuba / Sora

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Miguel Díaz-Canel è in testa alla classifica globale dei leader con maggiore probabilità di lasciare il potere nel 2026, secondo la piattaforma statunitense di previsioni finanziarie Kalshi, regolata dalla Commissione per il Commercio dei Futurosi (CFTC). 

Il indicatore “World leaders out this year?” colloca il governante cubano con il 52 % di probabilità di lasciare il suo incarico prima della fine dell'anno, superando il leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei (50 %), e il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu (46 %).

Cattura dello schermo Kalshi

Il volume negoziato in questo mercato supera i 4,6 milioni di dollari, riflettendo il crescente interesse internazionale per i possibili cambi di potere su scala globale.

Il progresso di Díaz-Canel su queste piattaforme non sorprende gli analisti. Nelle ultime settimane, le aspettative di una partenza anticipata del leader cubano si sono rafforzate a causa del collasso della fornitura di petrolio proveniente dal Venezuela, dopo la cattura di Nicolás Maduro lo scorso 3 gennaio, e per il peggioramento della crisi energetica nell'isola, caratterizzata da prolungati blackout, mancanza di cibo e paralisi produttiva.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sollecitato pubblicamente le autorità cubane a “negoziare un’uscita prima che sia troppo tardi”, e fonti a Washington assicurano che ci sono già contatti preliminari con L’Avana, sebbene il regime si sforzi di negarlo.

La comparecenza straordinaria del governante il passato 5 febbraio sulla Televisione Nazionale, in cui è apparso estremamente nervoso mentre spiegava la situazione attuale nell'isola e i piani del suo governo per affrontarla, ha segnato un punto di svolta nella percezione dei mercati. Il calo delle scommesse su Khamenei ha anche incoraggiato quelle sul governante cubano.

A differenza di un tradizionale bookmaker, Kalshi funziona come un mercato finanziario regolamentato, dove i prezzi dei contratti riflettono le aspettative collettive degli investitori su eventi verificabili. Tra le sue fonti figurano media come Reuters, Bloomberg, The Washington Post e CNN.

Il leadership di Díaz-Canel in questa classifica conferma la crescente percezione di instabilità a Cuba e la reale possibilità di un cambiamento politico prima del 2027, uno scenario che oggi domina la conversazione nei circoli finanziari e diplomatischen internazionali.

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