Le equipaggi di Air Europa chiedono che volare a Cuba sia volontario: «L'incertezza è massima»

Aereo di Air Europa (immagine di riferimento)Foto © Facebook/Air Europa

I sindacati di Air Europa richiedono che le operazioni verso Cuba siano volontarie per il loro personale di volo, secondo quanto riportato martedì dal media specializzato Preferente.

La petizione riflette il crescente malcontento tra i dipendenti a causa della crisi che attraversa l'Isola e delle pressioni di Washington sulle aziende che mantengono legami commerciali con il regime cubano.

«L'incertezza è massima», hanno dichiarato fonti sindacali a Preferente, che ricordano che le altre compagnie aeree spagnole —Iberia, World2Fly e Plus Ultra— hanno cancellato le loro rotte prima dell'estate e non hanno ancora una data di ripristino.

Air Europa è, di fatto, l'unica compagnia spagnola con voli diretti per Cuba, insieme ad Air China, che opera due frequenze settimanali sulla rotta Pechino–Madrid–L'Avana, anche se con cancellazioni frequenti per «motivi tecnici» dall'inizio di questo mese.

La situazione contrasta con la strategia della direzione della compagnia aerea. Il suo proprietario, Juan José Hidalgo, ha deciso di ampliare la presenza nella destinazione: da tre frequenze settimanali all'inizio dell'estate è passata a quattro a luglio.

Operare sulla tratta non è semplice. A causa della scarsità di carburante Jet A-1 a Cuba, Air Europa è costretta a effettuare una fermata tecnica per rifornimento nella Repubblica Dominicana, in tutti i suoi voli di ritorno a Madrid. La misura, che è iniziata a febbraio dopo l'emissione del NOTAM A0356/26 —che avvisava dell'indisponibilità di carburante in nove aeroporti internazionali cubani—, è prevista almeno fino al 30 novembre.

Nonostante i costi operativi aggiuntivi, la scommessa si è rivelata redditizia. Con il ritiro delle sue concorrenti spagnole, Air Europa ha monopolizzato la rotta e opera con voli pieni e tariffe elevate: i biglietti Madrid–L'Avana si aggirano intorno ai 1.000 euro in ottobre e raggiungerebbero circa 1.400 euro durante la stagione natalizia. La pubblicazione Reportur ha definito l'estate del 2026 come «da record» per la compagnia aerea a Cuba.

La decisione di Hidalgo è stata definita «incosciente» da parte dei concorrenti, ma i dati di occupazione e prezzi indicano che la mossa ha portato benefici economici.

Nel mese di maggio, il presidente Donald Trump ha firmato un'ordinanza esecutiva che impone sanzioni con portata extraterritoriale a imprese collegate a entità cubane sanzionate, con una scadenza a giugno per interrompere i legami. Iberia ha sospeso la sua rotta il 1° giugno e ha esteso la sospensione fino al 30 giugno 2027. Almeno 11 compagnie aeree internazionali hanno cancellato operazioni con Cuba fino ad oggi, con oltre 1.700 voli soppressi.

La crisi energetica aggrava il panorama. Il deficit di generazione elettrica nell'Isola ha raggiunto un massimo di 2.411 MW ad agosto, con blackout di oltre 20 ore al giorno in tutte le province. Dieci aeroporti cubani mantengono avviso ufficiale di mancanza di carburante fino al 1 novembre, il che rende ogni operazione un esercizio di logistica complessa.

Il turismo cubano ha registrato una caduta del 64,4 % nei visitatori internazionali da gennaio ad agosto del 2026, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI). In questo scenario di crescente isolamento, Air Europa si conferma come l'unico ponte aereo affidabile tra Spagna e Cuba, sebbene ci sia sempre più tensione interna tra coloro che devono gestire questi voli.

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