Il regime cubano sta preparando una riforma legale massiva per attuare le 176 misure

Il processo di attuazione richiederà una profonda ristrutturazione dell'ordinamento giuridico per rendere possibili le trasformazioni economiche, finanziarie, lavorative, imprenditoriali e amministrative previste nel programma governativo.



La HabanaFoto © CiberCuba

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Il Governo cubano ha annunciato che limplementazione delle 176 trasformazioni economiche e sociali proposte richiederà una delle maggiori riforme normative degli ultimi decenni, con la modifica di oltre 148 disposizioni giuridiche, l'abrogazione di norme vigenti e l'approvazione di 32 nuove norme di rango superiore, comprese leggi, decreti-legge e decreti.

La magnitudine dei cambiamenti è stata presentata dal primo ministro Manuel Marrero Cruz durante la Terza Sessione Straordinaria dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP), dove ha spiegato che il processo di attuazione richiederà una profonda adeguamento dell'ordinamento giuridico per rendere possibili le trasformazioni economiche, finanziarie, lavorative, imprenditoriali e amministrative previste nel programma governativo.

Come parte delle misure, il Governo propone di riformare il Sistema Statistico Nazionale per adattarlo alle nuove condizioni economiche del paese.

Tra le azioni previste figura la progettazione di un sistema statistico adattato alle trasformazioni economiche e sociali, il completamento del cambiamento dell'anno base delle Contabilità Nazionali e il recupero di indicatori che erano stati sospesi, come gli indici dei prezzi al produttore e del commercio estero, mantenendo inoltre l'indice dei prezzi al consumo.

Parallelamente, l'Esecutivo propone una revisione completa dei meccanismi di controllo e ispezione attraverso la creazione di un gruppo di lavoro diretto dal Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba (PCC).

Questo organo sarà composto da rappresentanti dell'Assemblea Nazionale, della Procura Generale della Repubblica, della Corte dei Conti, del Tribunale Supremo Popolare, del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell'Interno e del Ministero della Giustizia, tra altre istituzioni. La sua missione sarà quella di analizzare l'attuale sistema di controllo statale e formulare nuove proposte di trasformazione.

Secondo il documento presentato al Parlamento, una valutazione preliminare ha determinato che l'applicazione delle riforme avrà un impatto diretto su oltre 148 norme dell'ordinamento giuridico cubano.

Di esse, 15 dovranno essere abrogate completamente, 22 richiederanno modifiche totali e 79 subiranno cambiamenti parziali.

Inoltre, sarà necessario aggiornare oltre 50 disposizioni complementari di rango inferiore, principalmente risoluzioni amministrative.

Il processo legislativo prevede anche l'elaborazione di 32 nuove norme di rango superiore. Tra queste figurano 10 leggi, 14 decreti-legge e otto decreti, che serviranno da base giuridica per l'implementazione delle trasformazioni approvate.

Marrero Cruz ha spiegato che le trasformazioni economiche e sociali sono in accordo con il Programma di Governo per il 2026.

Secondo quanto precisato, il 76% delle misure coincide pienamente con tale programma, mentre il resto amplia i suoi ambiti attraverso riforme relative all'apertura al capitale privato e straniero, la modernizzazione bancaria, le trasformazioni valutarie e fiscali, la decentralizzazione territoriale e il ridimensionamento dell'amministrazione statale.

Il Primo Ministro ha riconosciuto che l'attuazione delle riforme affronterà sfide significative, tra cui la definizione di un cronoprogramma adeguato, il rafforzamento delle capacità istituzionali, la protezione sociale dei settori vulnerabili, la legittimazione giuridica dei cambiamenti e la partecipazione dei cittadini durante il processo.

Ha anche avvertito circa le possibili contraddizioni derivanti dalla dollarizzazione parziale dell'economia, dall'eliminazione dei sussidi e dalla decentralizzazione delle competenze verso i municipi.

Secondo Marrero Cruz, l'applicazione delle misure sarà flessibile e sarà soggetta a revisioni costanti, correzioni e aggiustamenti man mano che il processo avanza.

Il Governo prevede di sviluppare meccanismi specifici per concretizzare ogni trasformazione e definire i suoi ambiti giuridici e istituzionali.

Al termine del dibattito parlamentare, il capo del Governo ha informato che le proposte presentate costituiscono unicamente il quadro generale delle trasformazioni e che la prossima fase sarà incentrata sulla progettazione dei meccanismi concreti per la loro attuazione.

Inoltre, ha sottolineato che la conduzione del processo ricadrà direttamente sul Governo, mentre l'Assemblea Nazionale si occuperà del supporto giuridico delle riforme e il Partito Comunista garantirà la loro assicurazione politica.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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