
Video correlati:
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha cercato di calmare mercoledì le crescenti preoccupazioni dei cittadini per il aumento del prezzo della benzina, in mezzo alla guerra con l'Iran, assicurando che si tratta di una situazione "temporanea" che si invertirà presto.
Durante un discorso televisivo in prima serata, il mandatario ha riconosciuto il malcontento degli americani per l'aumento dei prezzi dei combustibili, ma ha direttamente incolpato il regime iraniano per la crisi nei mercati energetici.
“Molti americani sono preoccupati per il recente aumento dei prezzi della benzina qui a casa. Questo incremento a breve termine è interamente dovuto agli attacchi del regime iraniano contro le petroliere commerciali,” ha affermato.
Trump ha sostenuto che questi attacchi hanno alterato l'approvvigionamento globale di petrolio, il che ha impattato direttamente sul portafoglio di milioni di famiglie negli Stati Uniti. Tuttavia, ha insistito che i prezzi torneranno a scendere una volta che la situazione si stabilizzerà.
Le sue dichiarazioni arrivano in un momento delicato, segnato dall'usura della guerra —che è già entrata nella sua quinta settimana— e dal crescente rifiuto dell'opinione pubblica, in parte alimentato dall'impatto economico del conflitto.
Nonostante le promesse di sollievo, il presidente non ha fornito una scadenza concreta per la fine della guerra né per la normalizzazione dei prezzi. Ha anche avvertito che gli Stati Uniti potrebbero ampliare le loro operazioni militari e attaccare obiettivi energetici in Iran se lo ritenessero necessario, una misura che potrebbe ulteriormente tensionare i mercati.
Nello stesso messaggio, Trump ha assicurato che gli obiettivi militari statunitensi sono “vicini al completamento” e che il conflitto potrebbe terminare presto, anche se ha chiarito che rimangono ancora settimane di operazioni.
Nel frattempo, milioni di americani continuano a fronteggiare l'aumento del costo della benzina, in un contesto in cui l'incertezza riguardo alla guerra e alle sue conseguenze economiche continua a segnare la vita quotidiana.
Archiviato in: