Gli Stati Uniti eliminano Delcy Rodríguez dalla lista delle sanzioni OFAC



Delcy Rodríguez e Donald TrumpFoto © Collage CiberCuba

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La Oficina di Controllo dei Beni Stranieri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha rimosso questo mercoledì Delcy Eloina Rodríguez Gómez dalla sua Lista di Nazionali Specialmente Designati (SDN), secondo il comunicato ufficiale pubblicato sul sito web dell'agenzia.

La rimozione si applica a entrambe le voci registrate nella lista: il suo nome completo, RODRIGUEZ GOMEZ, Delcy Eloina, e il suo alias, RODRIGUEZ, Delcy, identificata con data di nascita 18 maggio 1969 e cedola venezuelana 10353667.

L'OFAC non ha apportato alcun altro cambiamento amministrativo alla lista SDN nella stessa data, rendendo l'eliminazione di Rodríguez l'unica azione del giorno.

Rodríguez era stata sanzionata originariamente da OFAC il 25 settembre 2018, quando ricopriva il ruolo di vicepresidente esecutivo del Venezuela, nell'ambito di un'azione coordinata contro il circolo ristretto di Nicolás Maduro che includeva anche la prima donna Cilia Flores, il ministro della Difesa Vladimir Padrino López e il ministro delle Comunicazioni Jorge Rodríguez.

Durante quasi otto anni, le sanzioni hanno bloccato tutti i suoi beni e interessi negli Stati Uniti o sotto il controllo di persone statunitensi, e la Drug Enforcement Administration (DEA) l'aveva catalogata come obiettivo prioritario dal 2022 per indagini di traffico di droga e contrabbando d'oro.

Il sollevamento delle sanzioni è il passo più formale e concreto nel processo di normalizzazione tra Washington e il nuovo governo venezuelano, iniziato dopo la cattura di Maduro da parte delle forze statunitensi il 3 gennaio 2026.

Tras quel fatto, il Tribunale Supremo di Giustizia del Venezuela ha ordinato a Rodríguez di assumere la presidenza ad interim invocando l'articolo 335 della Costituzione, ed è stata giurata formalmente davanti all'Assemblea Nazionale il 5 gennaio 2026.

Da allora, Rodríguez ha mantenuto un'intensa agenda diplomatica con Washington: ha avuto una conversazione telefonica diretta con il presidente Donald Trump e il segretario di Stato Marco Rubio il 30 gennaio, riferendo "importanti progressi".

Il 4 marzo, Trump ha elogiato pubblicamente su Truth Social per il suo ottimo lavoro e per facilitare il flusso di petrolio venezuelano, mentre i segretari all'Energia, Chris Wright, e dell'Interno, Doug Burgum, visitavano Caracas per promuovere accordi energetici e minerari.

Il 12 marzo, il governo di Trump ha notificato formalmente alla giustizia statunitense di riconoscere Rodríguez come l'unica capo di Stato, in grado di agire a nome del Venezuela.

Il 26 marzo, Rodríguez ha partecipato a un forum di investitori tenutosi a Miami, dove ha promesso sicurezza giuridica per il capitale straniero.

Tuttavia, la relazione bilaterale non è priva di complessità: a marzo del 2026 è emerso che gli Stati Uniti preparavano un'accusa penale segreta contro Rodríguez per corruzione e riciclaggio di denaro, il che riflette le tensioni che persistono nel legame tra Washington e Caracas nonostante la rapida normalizzazione diplomatica.

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Redazione di CiberCuba

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