“Ho perso le speranze”: una cubana esplode sui social per la crisi nell'isola e la delusione verso Trump



Cubana negli USAFoto © @amymodo2 / TikTok

Una cubana identificata su TikTok come Iris (@amymodo2) ha pubblicato un video in cui esprime la sua delusione per Cuba e per le aspettative generate attorno alla politica di Donald Trump nei confronti dell'isola, affermando di aver "perso le speranze" di vedere qualche cambiamento reale.

Il video, che ha accumulato 610 visualizzazioni, 40 mi piace, 19 commenti e 8 condivisioni, ha risuonato tra la comunità cubana sui social media per la crudezza con cui Iris descrive l'esaustività di coloro che aspettano da decenni una trasformazione che non arriva.

"Bene, gente, non so voi, ma io ho completamente perso la speranza che Cuba possa cambiare un giorno," afferma la donna all'inizio del video. Il suo tono non è di rabbia, ma di profonda rassegnazione.

Iris punta direttamente alla durata dell'attesa: "Sono 67 anni che siamo emozionati, no, che domani, che se succede questo vedrai, vedrai, e non si vede nulla". La frase riassume il sentimento di un'intera generazione che ha visto passare promesse senza risultati.

La cubana critica anche il modo in cui l'aiuto internazionale viene dirottato dal regime: "Il paese sopravvive grazie a ciò che gli danno, la gente dona con la qualità di altri paesi, che alla fine non arriva neppure al pubblico perché viene venduto nel negozio MLC".

Il suo diagnosticare sullo stato attuale di Cuba è contundente: "Siamo arrivati al punto di rottura totale, al collasso totale. Abbiamo già toccato il fondo completamente". E aggiunge con amarezza: "Se siamo già nell'Età della Pietra, a questo ritmo, ci estingueremo come i dinosauri".

Il video viene pubblicato in un momento di crisi senza precedenti per l'isola. Cuba è da tre mesi senza ricezioni di petrolio dopo l'ordine esecutivo firmato da Trump il 29 gennaio, che impone dazi su qualsiasi paese che venda combustibile all'isola.

Il 16 marzo, il Sistema Elettroenergetico Nazionale è collassato completamente, lasciando il paese senza elettricità per quasi 30 ore. Secondo i rapporti, i blackout a Cuba continuano dopo quel collasso elettrico totale.

Le immagini satellitari mostrano una caduta del 50% nelle luci notturne del paese da febbraio, evidenza visiva del rapido deterioramento energetico.

A alla crisi energetica si aggiunge un'emergenza sanitaria: 96.000 pazienti sono in lista d'attesa per interventi chirurgici, un numero che potrebbe raggiungere 160.000 entro la fine dell'anno. Dal 6 marzo si registrano proteste con cacerolazos all'Avana, a Morón e in altre località, con almeno 14 detenuti secondo Cubalex.

Pese al fatto che Trump ha dichiarato che "Cuba cadrà" e richiede un "nuovo governo" nell'isola, la percezione di molti cubani è che né le sanzioni né le promesse si traducano in vera libertà, ma in ulteriore sofferenza per la popolazione. Trump e Rubio chiedono un nuovo governo a Cuba in mezzo a una profonda crisi economica nell'isola.

Iris ha chiuso il suo video con una frase che racchiude la speranza che ancora resiste sotto il peso della disillusione: "Spero di vivere la libertà di Cuba prima di morire, spero".

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.