L'Hotel Iberostar de la Torre K chiude in mezzo alla crisi energetica a Cuba

Torre K-23 a L'AvanaFoto © CiberCuba

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L'hotel Iberostar Selection La Habana, situato nel grattacielo di Avenida 23 noto come Torre K, ha chiuso i battenti "a causa della situazione del paese", ha dichiarato il custode dell'edificio a 14ymedio, in una chiusura la cui durata non era chiara al momento della pubblicazione e che interessa anche il caffè esterno situato al piano terra.

La informazione fornita dal giornalista Juan Diego Rodríguez, nel giornale indipendente 14ymedio, segnala che all'ingresso principale dell'hotel non c'erano bandiere sui pennoni, un dettaglio che, secondo il rapporto, suggerisce una decisione che va oltre un'interruzione momentanea.

Preguntato riguardo alla situazione, il custode —che si trovava senza uniforme— ha affermato ai media che non sapeva quando la struttura sarebbe ricominciata ad aprire e ha attribuito la chiusura alla situazione generale del paese.

La chiusura non riguarda solo l'alloggio. Anche la caffetteria Avenida 23, situata al piano terra dell'edificio e normalmente aperta al pubblico esterno, non solo agli ospiti dell'hotel, rimaneva chiusa.

Secondo lo stesso custode, "l'unica cosa che continua ad essere aperta all'interno dell'hotel è la banca, fino alle 12 di mezzogiorno", anche se il testo di Rodríguez chiarisce che non ha specificato a quale ente bancario si riferisse e che nella pagina ufficiale della struttura non appare alcuna filiale tra i servizi offerti.

La chiusura avviene nel mezzo della crisi energetica che sta attraversando Cuba.

Il rapporto di 14ymedio ricorda che, solo due giorni prima, fonti collegate ad Aguas de La Habana avevano rivelato a 14ymedio che, a causa della mancanza di elettricità, l'azienda statale avrebbe smesso di pompare acqua nella capitale per almeno 48 ore.

Un'impiegata citata nella nota ha riassunto quindi l'impatto di quella situazione con una frase: "Tutto ciò che ha motori, inclusa la Torre K, è solo per interesse personale."

Sebbene l'hotel disponga di generatori propri e sia riuscito a mantenere l'elettricità anche durante blackout severi e interruzioni complete del sistema elettroenergetico nazionale, tali apparecchiature dipendono da fueloil.

Il testo sottolinea che il combustibile sta attraversando un momento di estrema scarsità, dopo più di due mesi senza l'arrivo di un tanker a Cuba.

In questo contesto, il funzionamento di un impianto di grande consumo come la Torre K risulterebbe compromesso nonostante disponga di un supporto elettrico autonomo.

Reubicazioni e dubbi

Secondo le pubblicazioni sui social media menzionate nell'articolo di 14ymedio, i turisti presenti nell'hotel sarebbero stati trasferiti all'Hotel Packard, sul Paseo del Prado.

Tuttavia, il rapporto chiarisce che non c'è conferma della presenza di ospiti in quel momento.

Aggiunge inoltre che la Torre K portava con sé, fin dalla sua apertura, l'immagine di un "hotel fantasma" a causa della scarsità di clienti, una situazione che lo stesso mezzo afferma di aver constatato durante una visita effettuata tre mesi dopo l'inaugurazione.

L'articolo ricorda che nemmeno il belvedere del piano 41, una delle principali attrazioni dell'edificio e il punto più alto de L'Avana, riusciva ad attirare un pubblico sufficiente.

Il lussuoso hotel del Vedado

L'apertura dell'hotel di lusso gestito da Iberostar è stata anch'essa oggetto di polemiche.

L'hotel più alto di Cuba ha aperto le sue porte nel 2025 con prezzi estremamente elevati per qualsiasi cubano che dipende dal proprio stipendio.

Il prezzo di un alloggio nella Torre K-23 variava a seconda del tipo di camera, delle viste panoramiche e della modalità di soggiorno scelta.

Online Tours ha mostrato nel 2025 un elenco di opzioni di prenotazione che vanno da 147 euro a notte, in una camera doppia con colazione inclusa, fino a 325 euro a notte in una suite con pensione completa.

Havanatur ha condiviso sui suoi social un breve video promozionale con il messaggio: "Il 2025 sarà l'anno in cui aprirà l'hotel più alto di Cuba".

L'Hotel Torre K-23 dispone di oltre 500 camere distribuite su 40 piani. Include suite horizons, junior suite e camere progettate per dirigenti.

Questo progetto, concepito come un icona del turismo di lusso, ha generato un’ondata di critiche sui social media.

La Torre K-23 è stata considerata da molti un'offesa al popolo cubano, date le evidenti carenze che affronta il paese.

Commenti sui social media hanno sottolineato che il costo di costruzione, stimato tra 226 e 565 milioni di dollari, potrebbe essere stato destinato a risolvere problemi critici come i blackout, la riparazione degli ospedali o la costruzione di abitazioni.

Il contrasto tra il lusso dell'hotel e la precarietà quotidiana della maggior parte dei cubani ha reso il K-23 un simbolo di disuguaglianza e malcontento sociale.

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Redazione di CiberCuba

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