Roaming in dollari e lamentele per la scarsa connessione a Cuba: così inizia il nuovo servizio di ETECSA

Cubano in Europa parla tramite roaming con suo padre a Cuba (immagine di riferimento creata con IA)Foto © CiberCuba / ChatGPT

La Empresa di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA) attiverà il 1 marzo il servizio di roaming internazionale in uscita per la telefonia mobile prepagata, in un contesto caratterizzato da nuove tariffe in dollari e crescenti critiche sulla qualità del servizio.

La azienda statale ha informato che, a partire da gennaio, gli utenti potranno acquistare piani specifici in USD attraverso distributori internazionali e uffici che commercializzano in quella valuta, il che permetterà loro di mantenere attiva la propria linea cubana all'estero e di effettuare chiamate, inviare SMS e consumare dati mobili in paesi con accordi vigenti.

Che cos'è il roaming internazionale?

Il roaming è il servizio che consente a un cliente di utilizzare la propria linea mobile al di fuori del paese d'origine, connettendosi a reti di operatori stranieri.

Nel caso cubano, implica mantenere il numero nazionale mentre si viaggia e pagare le tariffe stabilite da ETECSA per chiamate, messaggi e dati all'estero.

Il servizio potrà essere utilizzato in 174 paesi, anche se dipende dalla disponibilità per le chiamate, SMS, dati su 2G, 3G o 4G.

È importante tenere presente che l'attivazione del servizio avviene automaticamente quando l'utente accende il proprio telefono mobile nel paese di destinazione e il dispositivo riconosce la rete di uno degli operatori convenzionati.

Tariffe in vigore da gennaio

L'attivazione del servizio avviene dopo l'entrata in vigore, lo scorso 29 gennaio, della Risoluzione 48/2025 del Ministero delle Comunicazioni, firmata in ottobre e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale a dicembre.

La norma autorizza ETECSA a addebitare fino a 3,00 dollari al minuto per le chiamate —effettuate o ricevute—, 1,00 dollaro per ogni SMS inviato e 1,00 dollaro per ogni megabyte di dati consumati in roaming, in modalità prepagata.

La risoluzione consente di applicare prezzi inferiori con autorizzazione ministeriale, ma le tariffe massime sono già in vigore e sono espresse in dollari statunitensi, in un contesto di forte emigrazione e costante necessità di comunicazione con familiari dentro e fuori dall'isola.

Malcontento per i prezzi e la qualità

L'avvio del servizio coincide con numerose lamentele da parte degli utenti riguardo alla scarsa qualità della connessione dati mobili, interruzioni correlate ai blackout e difficoltà nel richiedere risarcimenti.

Sui social media, diversi clienti hanno segnalato risposte ripetitive a fronte di segnalazioni di guasti, così come il contrasto tra le ricariche in valuta e un servizio che considerano insufficiente.

In un paese dove il salario medio in pesos cubani copre a malapena le spese di base, pagare fino a 3.00 dollari al minuto per una chiamata può equivalere a diversi giorni di guadagni.

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Redazione di CiberCuba

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