ETECSA addebiterà fino a 3 dollari al minuto per le chiamate del servizio di roaming



Cubani utilizzano il cellulare nel centrale boulevard di San Rafael, all'Avana (Immagine di Riferimento).Foto © CiberCuba

Video correlati:

Parlare al telefono fuori da Cuba sarà ufficialmente più costoso a partire dal 29 gennaio, quando entrerà in vigore una risoluzione che autorizza l'Empresa de Telecomunicaciones de Cuba (ETECSA) a addebitare fino a tre dollari al minuto per le chiamate effettuate o ricevute dall'estero tramite il servizio di roaming internazionale.

La misura non è nuova né improvvisata. La Risoluzione 48/2025 è stata firmata alla fine di ottobre 2025 dalla ministra delle Comunicazioni, Mayra Arevich Marín, ma è rimasta al di fuori dell'attenzione pubblica fino alla sua pubblicazione nella Gaceta Oficial il 29 dicembre. Nel testo legale stesso era previsto un termine di 30 giorni per la sua entrata in vigore, che scade ora, motivo per cui il Ministero delle Comunicazioni ha nuovamente diffuso l'informazione questo 29 gennaio.

Captura di Facebook/Ministero delle Comunicazioni Repubblica di Cuba

Con la norma già attiva, i cubani che utilizzano il roaming all'estero dovranno pagare fino a 3,00 dollari per ogni minuto di chiamata, 1,00 dollaro per ogni messaggio SMS inviato e 1,00 dollaro per ogni megabyte di dati mobili consumato. Le tariffe si applicano nella modalità di prepago e sono espresse in valuta statunitense.

Sebbene il documento chiarisca che ETECSA potrà offrire prezzi inferiori con l'autorizzazione del Ministero, l'impatto reale avviene in un contesto segnato dall'emigrazione, dai viaggi forzati e dalla necessità costante di rimanere in contatto con la famiglia. Per molti cubani, una chiamata dall'estero non è un lusso, ma un legame fondamentale con i propri cari.

Il testo legale stabilisce inoltre che l'azienda statale deve informare in anticipo gli utenti sulle tariffe in base al paese e all'operatore estero, ma non prevede meccanismi chiari di protezione per consumi involontari o errori di connessione, una preoccupazione ricorrente tra gli utenti.

Il promemoria ufficiale del Ministero delle Comunicazioni coincide inoltre con un recente annuncio di ETECSA, pubblicato da Cubadebate, riguardo all'attivazione del roaming internazionale in uscita per la telefonia prepagata. Secondo l'azienda statale, a partire dal 1 marzo 2026 gli utenti potranno acquistare piani specifici di roaming in dollari, attraverso distributori internazionali e uffici che commercializzano in USD, per mantenere attiva la propria linea cubana all'estero.

Tuttavia, quell'annuncio si riferisce alla commercializzazione futura dei piani, mentre le tariffe massime approvate, fino a tre dollari al minuto, entreranno in vigore il 29 gennaio, in conformità con la risoluzione firmata in ottobre e pubblicata in dicembre. L'accavallamento di date e messaggi può generare confusione tra gli utenti, proprio quando il costo del servizio inizia ad applicarsi.

Così, una decisione firmata in ottobre, pubblicata discretamente in dicembre e ora riattivata dalle autorità, comincia a farsi sentire nella vita quotidiana. In un paese dove il salario medio a malapena basta a coprire i bisogni fondamentali, rispondere a una chiamata dall'estero può costare quanto diversi giorni di lavoro, rafforzando la sensazione che comunicare continui a essere, per il cubano, un privilegio sempre più costoso.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.