
Il nuovo pacchetto di norme approvato dal regime cubano non modifica solo chi può acquistare e importare veicoli. Introduce anche cambiamenti significativi per coloro che desiderano vendere un'automobile, riceverla per eredità, donarla a un familiare o scambiarla tramite una permuta.
Le nuove regole sono contenute nel Decreto 163/2026, pubblicato martedì nella Gaceta Ufficiale, e sostituiscono il quadro normativo vigente dall'inizio del 2024. CiberCuba ha già riportato sul ampio raggio della riforma del mercato automobilistico; ora esaminiamo cosa cambia specificamente nella trasmissione di proprietà tra privati.
La norma regola i trasferimenti per compravendita, eredità, permuta e donazione, oltre a stabilire nuove obbligazioni notarili, tributarie e registrali per coloro che partecipano a queste operazioni.
Chi potrà trasferire la proprietà di un veicolo?
Il decreto amplia espressamente l'universo delle persone autorizzate a svolgere queste operazioni.
Le persone fisiche cubane e gli stranieri con residenza permanente, temporanea, immobiliare, provvisoria o umanitaria a Cuba potranno acquistare, vendere, donare, permutare o ereditare veicoli, così come determinate persone giuridiche cubane non statali e straniere autorizzate.
Nel caso delle entità statali, la trasmissione dei veicoli continuerà a essere regolata da normative specifiche.
Le operazioni dovranno essere formalizzate dinanzi a un notaio pubblico.
Tuttavia, una delle novità più rilevanti è che l'acquirente dovrà presentare una dichiarazione giurata in cui certifichi che il denaro utilizzato ha una provenienza lecita e indichi quanti veicoli possiede.
Inoltre, il decreto stabilisce che i pagamenti potranno essere effettuati in pesos cubani, dollari statunitensi o altre valute convertibili, ma non potranno essere effettuati in contante. Le transazioni dovranno avvenire tramite gli strumenti autorizzati dalla Banca Centrale di Cuba.
Cambiano anche le regole per il pagamento delle tasse
Tutta trasmissione di proprietà continuerà a essere soggetta all'Imposta sulle Trasmissioni di Beni e Eredità e, quando pertinente, all'Imposta sui Redditi Personali. La differenza è che ora il Ministero delle Finanze e dei Prezzi stabilisce nuovi valori referenziali minimi per calcolare tali tributi.
Ad esempio, il valore minimo di riferimento per un'automobile di massimo cinque anni è fissato a 2.040.000 pesos, mentre per una con più di 15 anni sarà di 510.000 pesos. In merito a motociclette e tricicli, i valori minimi variano tra 265.000 e 66.250 pesos, a seconda dell'età del veicolo.
La risoluzione consente inoltre che, quando l'operazione venga formalizzata in dollari statunitensi o in un'altra valuta convertibile, le imposte possano essere pagate sia in valute estere che in pesos cubani, applicando il tasso di cambio ufficiale.
Ci sarà un termine di 30 giorni per registrare il cambio di proprietario
Una volta completata la compravendita, donazione, eredità o permuta, il nuovo proprietario avrà 30 giorni per registrare il trasferimento presso il Registro dei Veicoli del Ministero dell'Interno corrispondente alla sua residenza. A tal fine, dovrà presentare la documentazione di proprietà, la patente di circolazione e la ricevuta di pagamento delle imposte richieste.
Cosa succede se il proprietario del veicolo non vive più a Cuba?
Il decreto cerca anche di risolvere una situazione comune: quella dei veicoli i cui proprietari sono emigrati senza trasferire formalmente la proprietà.
La norma stabilisce che il titolare potrà effettuare la trasmissione personalmente o tramite rappresentanza legale. Se il proprietario è deceduto, il processo dovrà seguire le norme generali della legislazione successoria e, quando non sia possibile risolverlo per via extragiudiziale, rimarrà aperta la possibilità di ricorrere ai tribunali.
Una riforma più ampia del mercato automobilistico
Questi cambiamenti fanno parte del pacchetto di misure approvato dal Governo per riformare il mercato dei veicoli a Cuba. Il nuovo Decreto 163 abroga il Decreto 119 del 2024 e introduce anche nuove regole per l'importazione, la commercializzazione in valute estere, l'assemblaggio di veicoli da parte di enti autorizzati e la promozione della mobilità elettrica.
Con queste disposizioni, il regime mira a riorganizzare il mercato automobilistico e a stabilire nuovi controlli sulle operazioni tra privati, introducendo maggiori requisiti documentali, bancari e fiscali per ogni trasferimento di proprietà.
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