Rescattano un Coppelia a Trinidad con investimento privato

Coppelia Fresa e CioccolatoFoto © Facebook / Belkis Niebla López

La gelateria Coppelia «Fresa y Chocolate» della città di Trinidad, nella provincia di Sancti Spíritus, ha riaperto i battenti grazie all'installazione di un modulo di energia fotovoltaica finanziato attraverso alleanze con il settore privato, secondo quanto riportato dal telecentro ufficiale Centrovisión.

Il rapporto, redatto dalla giornalista Ana Martha Panadés, descrive come il locale statale sia riuscito a riprendere i suoi servizi attraverso «catene di gestione non statale», ossia la partecipazione di mipymes private che hanno fornito la tecnologia solare necessaria per mantenere operative le frigorifere durante i frequenti blackout che colpiscono l'Isola.

Il menu visibile nell'istituzione include palline di gelato a 80 pesos cubani, succhi di mango a 30 pesos e bibite a 20 pesos, con sapori come arancia e ananas disponibili per i clienti.

Il caso di Trinidad si inserisce in una tendenza che si ripete in diverse province cubane: il recupero di strutture statali emblematiche attraverso investimenti privati e energia solare, di fronte al collasso del sistema elettrico nazionale e alla cronica scarsità di materiali.

Captura di Facebook

El Coppelia della capitale provinciale, la città di Sancti Spíritus, ha riaperto il 3 giugno 2026 dopo anni di inattività quasi totale, anche grazie a un'alleanza tra una mipyme di Ciego de Ávila e la UEB Complejo Mar y Cielo, con pannelli solari e batterie per la refrigerazione.

Tuttavia, quella riapertura non è stata esente da critiche. I clienti hanno denunciato gelato cristallizzato, porzioni piccole e prezzi che molti hanno considerato abusivi: 125 pesos per una pallina e 250 pesos per due palline.

«Ho sentito che avevo buttato via 250 pesos cubani», è stata una delle lamentele registrate dai clienti del Coppelia della capitale espirituana solo pochi giorni dopo la sua riapertura.

La rete di gelaterie Coppelia, fondata nel 1966 e considerata un simbolo culturale di Cuba, ha subito un deterioramento progressivo in tutta l'isola a causa della crisi economica, dei blackout e della scarsità di latte, zucchero e materiali di base.

La sede habanera, la più emblematic della nazione, ha riaperto a febbraio del 2025 con una capacità ridotta dopo ripetute chiusure a causa di infiltrazioni e problemi elettrici, mentre quella di Santa Clara rimaneva in fase di restauro in questo mese.

Il governo cubano ha promosso nel 2026 incentivi per attrarre investimenti privati nelle energie rinnovabili, inclusi esenzioni tariffarie per l'importazione di pannelli, batterie e inverter, e fino a otto anni di esenzione fiscale per coloro che installano sistemi fotovoltaici. Il Decreto 107 consente inoltre alle mipymes di vendere energia alla rete elettrica nazionale.

Noostante, i risultati a Trinidad non sono sempre stati uniformi: secondo un report del giugno 2026, i pannelli solari promessi per gli ecomobili e la stazione di ricarica di Taxis Cuba nella stessa città non sono mai stati realizzati, il che evidenzia le contraddizioni di un processo di transizione energetica che avanza in modo diseguale.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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