Raúl Castro invia un messaggio al MININT: in tempi di tempesta elogia la «lealtà incrollabile»

Raúl Castro ha inviato un messaggio scritto al MININT in occasione del suo 65° anniversario, letto dal ministro Álvarez Casas. Ha lodato la «lealtà incrollabile» dell'istituzione e ha esortato a mantenere «ordine, controllo e responsabilità» nel «momento storico attuale». Castro è riapparso all'evento che si è tenuto al teatro Karl Marx per festeggiare il suo 95° compleanno e il 65° anniversario del corpo armato, due settimane dopo essere stato incriminato legalmente negli Stati Uniti.



Generale di Corpo d'Esercito Lázaro Alberto Álvarez Casas, ministro dell'interno, legge un messaggio di Raúl CastroFoto © Captura de video Canal Caribe

Raúl Castro ha inviato questo sabato un messaggio scritto al Ministero dell'Interno (MININT) in occasione del 65° anniversario della fondazione dell'istituzione, nel quale ha lodato la «lealtà incondizionata» dei suoi membri e li ha esortati a mantenere «ordine, controllo e responsabilità» nel «momento storico attuale».

Il testo è stato letto durante l'atto ufficiale dal ministro stesso, il Generale di Corpo d'Esercito Lázaro Alberto Álvarez Casas, di fronte ai vertici dell'istituzione riuniti al Teatro Karl Marx dell'Avana, dove è riapparso il novantenne Generale d'Esercito, due settimane dopo essere stato incriminato legalmente negli Stati Uniti per l'abbattimento degli aerei di Hermanos al Rescate nel 1996.

L'anno scorso, in occasione dell'evento, è riapparso anche Raúl e ha promosso l'allora generale di divisione Álvarez Casas, un segnale interpretato come prova della sua influenza ancora presente sull'istituzione.

Nel suo messaggio, il Generale dell'Esercito ha definito il MININT come un «baluardo indispensabile nella difesa della sovranità e della tranquillità della nazione cubana» e ha riconosciuto che i suoi uomini e donne hanno «affrontato con coraggio, dignità e alto senso del dovere le sfide imposte da circostanze molto diverse e minacce costanti».

Il richiamo all'«ordine, controllo e responsabilità» non è una retorica vuota nel contesto cubano attuale: Cuba sta attraversando una delle sue crisi più gravi degli ultimi decenni, con una carenza diffusa di cibo, medicinali e carburante, interruzioni prolungate di energia e un'esodo di massa della popolazione che non ha precedenti nella storia recente dell'Isola. Vari corpi del MININT costituiscono il principale braccio armato del regime per reprimere le proteste cittadine.

In questo contesto, Castro ha anche esortato il MININT a «rafforzare il legame con il popolo e agire con la fermezza e la sensibilità necessarie», una formulazione che combina il linguaggio della repressione con quello della contenimento sociale, ricordando il ruolo che l'istituzione ha avuto dopo le proteste dell'11 luglio 2021.

L'atto del MININT ha avuto inoltre un doppio significato politico: il 3 giugno, tre giorni prima, Raúl Castro ha compiuto 95 anni, e l'anniversario dell'istituzione è stato dedicato espressamente a Fidel e Raúl Castro, secondo le coperture dei media ufficiali cubani.

Il presidente Miguel Díaz-Canel ha pronunciato il discorso principale presso il Teatro Karl Marx, dove ha messo in evidenza il «legame stretto tra un'opera e un leader» per sottolineare la relazione storica tra Castro e il ministero, descrivendo il contesto politico come un momento di «persecuzione» da parte di nemici «senza etica né principi», secondo la Presidenza di Cuba.

La riapparizione di Castro insieme al MININT si inserisce in un modello di riapparizioni intermittenti e sempre più mediate nel corso del 2026: riapparve a gennaio in omaggio ai 32 militari cubani morti in Venezuela, si incontrò con il ministro dell'Interno russo Vladímir Kolokoltsev nello stesso mese, e il Primo Maggio presiedette l'atto nella Tribuna Antiimperialista, dove fu descritto come «visibilmente provato».

In altre occasioni, come ad aprile e alla fine di maggio, Castro ha scelto di inviare congratulazioni scritte senza apparire di persona, un modello che alimenta le speculazioni sul suo stato di salute reale e sulla sua capacità di esercitare influenza diretta sulle istituzioni armate.

Il messaggio si è concluso con una frase che riassume la posizione dell'ex dittatore di fronte alla crisi che scuote Cuba: «Che questo anniversario serva da stimolo per continuare a difendere con onore e impegno l'opera della Rivoluzione e il futuro del paese».

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