Il Banco Centrale di Cuba ha annunciato l'introduzione di nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos come parte di una strategia per facilitare le transazioni in contante e migliorare il funzionamento del sistema finanziario.
Secondo un rapporto del canale ufficiale Canal Cubano de Noticias, la misura risponde all'esigenza di ampliare il cono monetario in un contesto in cui l'uso del contante presenta difficoltà con le attuali denominazioni.
Le autorità dell'istituzione hanno spiegato che l'introduzione di queste nuove banconote mira a ridurre i costi operativi associati alla gestione del denaro, che attualmente dipende in gran parte da banconote da 500 e 1.000 pesos.
Il vicepresidente della Banca Centrale di Cuba, Alberto Javier Quiñones, ha sottolineato che la misura consentirà anche una maggiore agilità nelle filiali bancarie e nella prestazione dei servizi finanziari.
Ha inoltre indicato che il contante continuerà ad essere un mezzo di pagamento valido nel paese, sebbene abbia ribadito che si stanno portando avanti sforzi per incrementare l'uso dei pagamenti digitali.
Le autorità hanno precisato che le nuove banconote circoleranno insieme a quelle esistenti e che la loro introduzione sarà graduale all'interno della circolazione monetaria.
Quiñones ha anche sottolineato che l'uso di denominazioni più alte faciliterà la logistica del trasporto di contante, riducendo i costi per banche, commerci e altri attori coinvolti nella catena.
Da parte sua, il direttore dell'emissione e dei valori della Banca Centrale, Julio Antonio Pérez Álvarez, ha spiegato le caratteristiche delle nuove banconote, che includeranno immagini di figure storiche come Mariana Grajales e Celia Sánchez.
La misura si inserisce in un contesto di crescente utilizzo di contante nell'economia cubana, in mezzo a limitazioni nei sistemi di pagamento elettronici e difficoltà nell'accesso ai servizi bancari.
L'apparizione delle nuove banconote da 2.000 e 5.000 pesos a Cuba non solo ha confermato l'entità della crisi economica, ma ha anche scatenato un'ondata di reazioni sui social media.
Molti cubani hanno riassunto la loro realtà con una frase tanto breve quanto devastante: “Il mio stipendio in un biglietto”.
L'annuncio della Banca Centrale di Cuba arriva in un contesto di inflazione sostenuta e di un'accelerata diminuzione del potere d'acquisto del peso, che oggi viene scambiato nel mercato informale intorno ai 510 CUP per dollaro.
In questo contesto, la misura più che una soluzione è un ulteriore segnale del deterioramento economico.
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