Gli Stati Uniti preparano un'accusa penale segreta contro Delcy Rodríguez, rivela Reuters



Delcy RodríguezFoto © Wikimedia Commons

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Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti starebbe preparando in segreto un'accusa penale contro Delcy Rodríguez, attuale presidente ad interim del Venezuela, per presunti reati di corruzione e riciclaggio di denaro.

La notizia è stata diffusa nel pódcast Reuters World News, dove si è indicato che l'accusa sarebbe gestita in modo discreto e che gode del sostegno del presidente Donald Trump.

Secondo quanto esposto nel programma, il fascicolo giudiziario indicherebbe Rodríguez per presunti reati finanziari.

Inoltre, il rapporto sostiene che l'amministrazione Trump potrebbe utilizzare questa nuova accusa penale come meccanismo di pressione per far avanzare la sua agenda politica in Venezuela, in mezzo al processo di transizione che sta attraversando quel paese.

Reuters ha segnalato che la preparazione del caso avviene in modo silenzioso da parte del Dipartimento di Giustizia, il che suggerisce che non sono ancora stati resi pubblici dettagli formali dinanzi ai tribunali.

Secondo ABC, la causa eventual sarebbe istruita in una corte federale di Miami, il che aprirebbe un nuovo fronte giudiziario distinto dal procedimento in corso a New York contro Nicolás Maduro e il suo ambiente.

Il quotidiano segnala anche che Rodríguez è stata classificata nel 2022 come "obiettivo prioritario" dalla DEA e che agenzie statunitensi avrebbero accumulato indagini da almeno il 2018.

Asimismo, ABC ha pubblicato in precedenza che la DEA gestirebbe rapporti su presunti affari milionari nell'ambiente della dirigente e del suo compagno, l'imprenditore Yussef Abou Nassif, con contratti statali e strutture societarie all'estero.

Il rotativo chiarisce che si tratta di accuse non provate e che Rodríguez ha fatto causa al mezzo per rettificare quelle informazioni.

Questa probabile accusa avviene pochi giorni dopo che la presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha sorpreso riferendosi pubblicamente al presidente statunitense Donald Trump come “socio e amico”, in un cambio di discorso che ha segnato una distanza rispetto a anni di confronto diretto tra Caracas e Washington.

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