Una giovane cubana, conosciuta come @gelylaflaki, ha criticato su TikTok le dichiarazioni di Pablo Iglesias riguardo a Cuba e ha messo in discussione il fatto che si giudichi la situazione del paese da contesti privilegiati.
Il video prende spunto da un commento lasciato su uno dei suoi post, in cui un utente si riferiva alle parole del politico spagnolo riguardo alla situazione nell'isola dopo la sua visita all'Avana, dove ha affermato che “è certamente difficile, ma non come viene presentato dall'esterno”.
Nella sua intervista, la giovane contrappone quella visione alla realtà quotidiana dei cubani. “Cuba sarebbe bella anche per me se avessi quella fortuna, se tu potessi viaggiare qui, per andare negli hotel, nei migliori hotel, cinque stelle, di lusso, certo, nella mia vita, che tu vedi Cuba bella”, afferma.
Nel corso del video menziona problemi che affliggono la popolazione in diverse zone del paese. “Sono sicura che non è nemmeno passata per Matanzas, dove tolgono la corrente e la lasciano attiva solo due ore al giorno”, sottolinea. Fa anche riferimento all'accumulo di spazzatura a L'Avana, alla scarsità di cibo e alla situazione negli ospedali: “non c'è nemmeno una duralgina per farti un'iniezione se hai dolore”.
La creatrice insiste sul fatto che la percezione cambia al di fuori dei circuiti turistici e conclude con un appello diretto: “Che cammini, che cammini, che cammini e passi per tutti questi luoghi che ho appena menzionato, dopo che avrà passato e sperimentato, allora lasci un commento per vedere se Cuba è bella o brutta”.
Il video ha generato numerose reazioni, per lo più di sostegno. Tra i commenti, diversi utenti hanno convenuto che è facile esprimere un'opinione dall'esterno e che "la parte difficile è essere lì". Altri hanno sottolineato che anche da hotel si percepiscono le difficoltà del paese.
Le dichiarazioni di Iglesias sono state rilasciate durante la sua visita a Cuba, dove ha incontrato le autorità del Partito Comunista, in un contesto che ha suscitato reazioni tra i cubani all'interno e all'esterno dell'isola. Tra queste, la giornalista Luz Escobar ha affermato in televisione spagnola che il politico “non riconoscerà la Cuba reale” e lo ha accusato di agire come “propaganda del regime castrista”.
In parallelo, altre voci hanno anche messo in discussione queste dichiarazioni. La giornalista Náyare Menoyo lo ha sfidato pubblicamente a vivere a Cuba senza privilegi: “ti chiedo solo di non portare euro, né cibo, ma di vivere con ciò che ti daranno lì”.
Le critiche si svolgono in un contesto caratterizzato da blackout, scarsità di cibo, mancanza di medicinali e deterioramento dei servizi essenziali a Cuba, una situazione che è stata riflessa anche in reazioni di cittadini che mettono in discussione queste posizioni.
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