Una cubana da Spagna ha protagonizzato un video virale su TikTok in cui lancia un invito diretto all'ex leader di Podemos, Pablo Iglesias, affinché sperimenti in prima persona la vita quotidiana sull'isola, in mezzo alla polemica per le sue recenti dichiarazioni sulla situazione a Cuba.
La giovane, identificata come Náyare Menoyo (@nayaremenoyo), giornalista cubana che nel 2021 ha ottenuto il Premio Rey de España nella categoria Televisione, ha reagito a delle dichiarazioni di Iglesias pronunciate durante la sua visita a L'Avana, dove ha affermato che la situazione nel paese “è certamente difficile, ma non come viene presentata dall'esterno”, dopo aver incontrato funzionari del Partito Comunista.
“Questo è un video per invitare a casa mia a Cuba Pablo Iglesias”, dice all'inizio del video, prima di includere un frammento di dichiarazioni dal'isola dello stesso politico spagnolo.
A partire da lì, le propone un'esperienza concreta: “Pablo Iglesias, per favore, ti invito a passare qualche giorno a casa mia a Cuba… ti chiedo solo di non portare euro, né cibo, ma di vivere con quello che loro ti daranno lì”.
Secondo quanto spiegato, i suoi genitori vivono a La Habana, entrambi sono professionisti e non si trovano tra i settori più vulnerabili, sebbene sottolinei che la loro situazione è "privilegiata nel contesto cubano". Tuttavia, insiste sul fatto che questa realtà permetterebbe a Iglesias di avere una visione più vicina alla vita quotidiana nell'isola.
Menoyo mette inoltre in discussione il fatto che il politico esprima le sue valutazioni dopo essersi incontrato esclusivamente con rappresentanti del Partito Comunista. “Sembra proprio che potresti incontrarti con altri partiti, non è vero?”, afferma, prima di sottolineare che a Cuba “è l'unico partito che esiste” e che qualsiasi tentativo di dissidenza “è illegale, è perseguitato, è incarcerato”.
In un altro momento del video, critica il discorso ufficiale sui presunti progressi nel paese: “Verso dove stiamo avanzando, signor Pablo Iglesias? Verso dove stiamo avanzando?”. E aggiunge: “Verso le panetterie che ha menzionato il presidente di un paese che considera un traguardo il fatto che le panetterie siano diventate panetterie di carbone e legna nel ventunesimo secolo nel duemilaventisei?”.
Inoltre, mette in discussione la narrazione sulla gratuità di servizi come l'istruzione: “non è gratis, è pubblico”, afferma, prima di fare un confronto con il sistema spagnolo: "e in Spagna, per esempio, dove vivi tu, l'istruzione è anch'essa pubblica. Non capisco perché ti sorprenda così tanto che l'istruzione a Cuba sia pubblica?"
Uno dei punti più incisivi del suo intervento riguarda la disconnessione tra il discorso politico e la realtà energetica del paese: “Come puoi conoscere Canal Red se a Cuba ci sono tre ore di elettricità al giorno? E queste servono per cucinare, per lavare, per le cose basilari”.
Il video si conclude con un invito reiterato a che Iglesias trascorra un mese nella sua casa familiare e poi dialoghi con i cubani emigrati: “perché tu possa vedere perché la situazione è realmente grave, è una crisi umanitaria”.
Le sue parole hanno generato numerose reazioni sui social media, dove predominano le critiche alle dichiarazioni del politico spagnolo e il sostegno alla cubana.
Tra i commenti, alcuni utenti hanno messo in discussione direttamente Iglesias: “Essendo spagnolo, mi vergogno; è andato a Cuba a deridere i cubani e a dire che la situazione non è così male da un hotel di lusso.”
Altri hanno evidenziato il contrasto tra il discorso e le condizioni di vita: “Molto socialismo, ma lui vive in una super villa e i suoi figli vanno a scuole private... per non parlare del suo stipendio e di quello di sua moglie”.
Ci sono stati anche messaggi di supporto per la creatrice: “Dai il massimo alla coleta, sei una grande, Patria e vita”.
Alcuni commenti hanno espresso malcontento anche dalla Spagna: “sono spagnola e mi vergogno per voi, nessuna dittatura, né comunista né non comunista, può essere buona, tanto più con la precarietà che state affrontando, che vergogna”.
Altri utenti hanno insistito sulla disconnessione tra il discorso e la realtà cubana: “Se sostiene così tanto il sistema di Cuba, che resti a L'Avana Vecchia per due giorni in una casetta con sua moglie e le sue bambine. E che si arrangi. Vedrai che cambierà opinione. Anche qui in Spagna non la pensiamo come lui, la maggior parte”.
La polemica si è scatenata dopo che Pablo Iglesias ha minimizzato la crisi a Cuba dopo aver incontrato funzionari del Partito Comunista a L'Avana, nel contesto di una visita come parte di una delegazione internazionale legata alla cosiddetta flottiglia “Nuestra América”.
Durante il suo soggiorno, il politico ha avuto incontri con le autorità e ha ribadito un discorso che evidenzia le difficoltà, ma minorizza la gravità della crisi, in un paese segnato da black-out, carenze e deterioramento dei servizi essenziali.
Queste dichiarazioni hanno provocato un'ondata di risposte sia all'interno che all'esterno di Cuba. Cittadini e attivisti hanno messo in discussione il fatto che vengano espresse valutazioni da ambienti privilegiati, sottolineando problemi come i blackout, la mancanza di cibo e medicinali, nonché le restrizioni politiche. In questa stessa direzione, l'influencer spagnola Marta Ojeda ha criticato Iglesias per aver espresso opinioni da un hotel di lusso, mentre cubani sui social hanno denunciato tentativi di “sbiancare” la realtà del paese.
La controversia ha continuato negli ultimi giorni, in parallelo all'agenda pubblica dell'ex leader di Podemos nell'isola, dove ha persino annunciato una prossima intervista con Miguel Díaz-Canel, in un contesto di crescente malcontento sociale per il deterioramento delle condizioni di vita.
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