Un video pubblicato su Facebook mostra come i residenti di un edificio a Santiago de Cuba abbiano installato stufe a legna sui loro balconi per poter cucinare, a causa della totale mancanza di elettricità e gas domestico.
La registrazione, della durata di un minuto e 28 secondi, ha accumulato quasi 16.000 visualizzazioni in pochi giorni.
El autore del video, il prete cubano Leandro NaunHung, ha intitolato il suo post con una frase che spiega tutto: "È arrivata la campagna in città! Forni a legna negli edifici!".
Nelle immagini si vede un'anziana che impara a usare il fornello improvvisato mentre il religioso le spiega: "È stato progettato per te. Ha abbastanza spazio."
In un momento, NaunHung commenta con la signora che la vede "spenta", e lei riassume in poche parole l'accumulo di privazioni che soffre: "Alle due e mezza di mattina mi hanno dato l'acqua. A quell'ora mi sono alzata per riempire i barili. Come posso stare?"
Alla fine del video, con il focolare rustico ormai installato, la donna esprime: "Ieri mi sono affaticata a cucinare, ma credo che domani o dopodomani, quando sarà il momento di farlo, vivrò felice".
La scena non è un caso isolato.
La Empresa Eléctrica di Santiago di Cuba ha ammesso questo mese che i blackout possono durare fino a 24 ore consecutive in diverse zone.
La centrale termoelettrica Antonio Maceo, che fornisce energia alla provincia, opera con le sue unità 3 e 6 guaste, mentre a livello nazionale nove unità termoelettriche rimangono fuori servizio.
Il deficit di generazione elettrica a Cuba si aggira tra i 1.800 e i 1.927 megawatt durante le ore di punta, con una disponibilità di appena 1.123 megawatt di fronte a una domanda che può superare i 3.000.
Il viceministro ha ammesso il collasso della generazione distribuita a causa della mancanza di diesel, e il ministro Vicente de la O Levy ha riconosciuto che la produzione di gas domestico è diminuita a causa della mancanza di finanziamenti.
Il fenomeno di cucinare con legna negli edifici urbani si è intensificato in modo drammatico. Alcuni residenti sono arrivati a smontare porte e finestre delle proprie abitazioni per usarle come combustibile.
La pratica comporta gravi rischi: incendi in edifici di La Habana del Este e Santiago de Cuba sono stati documentati come conseguenza diretta della cottura con fuoco aperto, e il fumo in spazi chiusi o semiaperti causa gravi danni respiratori.
Il 25 febbraio, due incendi hanno scosso L'Avana in una sola notte, legati a strutture precarie durante i blackout.
Il Sistema Elettrico Nazionale è collassato almeno sette volte in 16 mesi. L'ultima volta è stata sabato scorso, provocando un nuovo blackout massivo in tutto il paese.
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