Il viceministro primo dell'Energia e delle Miniere, Argelio Jesús Abad Vigoa, ha riconosciuto venerdì che la generazione distribuita di elettricità a Cuba è bloccata a causa della mancanza di combustibili, il che aggrava la crisi energetica che colpisce il paese.
Il funzionario ha descritto l'attuale situazione come la più complessa che il Sistema Energetico Nazionale (SEN) ha affrontato fino ad ora, durante una conferenza stampa di fronte a giornalisti e partecipanti del cosiddetto convoglio solidale “Nuestra América”, presso il Centro Stampa Internazionale dell'Avana.
Abad ha spiegato che il paese accumula tre mesi senza ricevere forniture di diesel, olio combustibile, benzina, carburante per l'aviazione e gas di petrolio liquefatto, combustibili essenziali per sostenere diversi settori dell'economia e anche la generazione di elettricità.
Il viceministro ha ammesso che questa situazione ha privato di capacità operativa la generazione distribuita, un sistema basato su motori e piccole centrali elettriche la cui installazione è stata promossa dal dittatore Fidel Castro (1926-2016) e che per anni il governo ha presentato come una delle principali alternative per rafforzare il SEN.
Ci è stata sottratta la possibilità di produrre elettricità con la generazione distribuita che ci è costata tanto impegno recuperare, ha affermato Abad parlando dell'impatto della carenza di combustibili.
Il funzionario ha riconosciuto che i bassi livelli di produzione elettrica stanno influenzando direttamente la vita economica e sociale del paese, in un contesto caratterizzato da blackout prolungati in diverse province.
Il riconoscimento ufficiale avviene in un contesto di crescente malessere cittadino per i tagli di corrente elettrica, che in molti territori superano le 20 ore giornaliere.
Nelle ultime settimane sono stati segnalati cacerolazos e proteste in diverse località, come Morón (Ciego de Ávila) e Santiago di Cuba, così come nei quartieri dell'Avana, dove i residenti sono scesi in piazza dopo lunghe ore senza servizio elettrico né fornitura d'acqua.
In that scenario, the deterioration of the SEN continues to be one of the factors fueling social discontent, while the government acknowledges increasing difficulties in sustaining electricity generation in the country, worsened by the energy sanctions imposed at the end of January by the administration of President Donald Trump.
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