Cubana residente in Italia dice che morirebbe per difendere il regime: “Se arrivano le bombe, ben venga la morte.”



“Chiederò il mio fucile”: cubana sostiene il regimeFoto © Collage Facebook/Ada Galano

Una cubana residente in Italia e legata a gruppi di sostegno al regime ha affermato di essere disposta a morire in difesa di Cuba in caso di un eventuale attacco, secondo un video diffuso sui suoi social media da L'Avana.

Si tratta di Ada Galano, presidente della Coordinadora Nacional de Cubanos Residentes en Italia (CONACI), che ha rilasciato le dichiarazioni durante una trasmissione in diretta mentre partecipava ad attività del cosiddetto convoglio solidale "Nuestra América".

Nel video, Galano ha reagito a delle voci che circolavano sui social riguardo a un presunto scenario di attacchi contro l'isola e ha espresso la sua volontà di rimanere nel paese anche in quelle circostanze.

“Se dovessero arrivare le bombe e dovessi morire qui nella mia patria, difendendo la mia patria, ben venga la morte,” affermò.

L'attivista ha anche assicurato che, in caso di conflitto, parteciperebbe alla difesa armata del paese.

“Anch'io mi unirò al mio popolo e chiederò anche il mio fucile”, disse.

Le sue dichiarazioni si aggiungono ad altre rilasciate durante un incontro ufficiale con Miguel Díaz-Canel, dove ha chiesto che vengano consegnati fucili AKM ai cubani all'estero favorevoli al Governo per difendere il sistema.

Galano ha affermato di parlare a nome dei cubani residenti al di fuori dell'isola che sostengono il regime e ha difeso le azioni del convoglio, che secondo lui ha trasferito forniture mediche come parte del suo supporto.

Il gruppo “Nuestra América” riunisce attivisti e organizzazioni straniere ed emigrati cubani che mantengono una posizione favorevole al Governo e partecipano a iniziative di sostegno in mezzo alla crisi che attraversa il paese.

Le dichiarazioni avvengono in un contesto di crescente tensione e difficoltà interne a Cuba, contrassegnato da blackout, scarsità di cibo e deterioramento dei servizi di base, il che ha generato posizioni contrastanti sia all'interno che all'esterno dell'isola.

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