Cubana residente in Italia chiede a Díaz-Canel un AKM per difendere il regime



Cubana in Italia chiede armi per difendere il regimeFoto © Captura YouTube/Presidencia Cuba

Una cubana residente in Italia e legata a gruppi di sostegno al regime ha chiesto pubblicamente accesso ad armi per difendere il sistema politico nell'isola, durante un incontro con Miguel Díaz-Canel all'Havana.

Si tratta di Ada Galano, presidente della Coordinadora Nacional de Cubanos Residentes en Italia (CONACI), che ha rilasciato le dichiarazioni in occasione di un incontro tra il Presidente Díaz-Canel e il Convoy Nuestra América a Cuba.

Durante il suo intervento, Galano ha affermato di parlare a nome dei cubani all'estero e ha lanciato una frase che ha catturato l'attenzione: “Tenete pronte le nostre AKM perché come oggi siamo venuti qui con medicine, domani torneremo a prendere la nostra AKM se necessario”.

L'attivista ha aggiunto che “i buoni figli di questa patria non lo deluderemo mai”, in un chiaro segno di sostegno al regime cubano da parte di settori dell'emigrazione allineati con il Governo.

L'evento ha riunito membri del cosiddetto convoglio, un gruppo di attivisti stranieri e cubani residenti in altri paesi che mantengono una posizione favorevole al sistema politico dell'isola e partecipano ad azioni di sostegno.

Le dichiarazioni avvengono in un contesto di crescente crisi interna a Cuba, caratterizzato da carenze, blackout e un aumento del malcontento sociale, il che ha intensificato sia le manifestazioni di rifiuto che le espressioni di sostegno al Governo.

Il ricorso alle armi per difendere il sistema contrasta con la realtà di milioni di cubani all'interno dell'isola che affrontano difficoltà quotidiane e mancano di accesso a risorse di base.

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