Ulises Toirac: "Le decisioni di questo governo sono quelle che hanno messo in difficoltà l'economia."

Ulises ToiracFoto © Facebook / Ulises Toirac

Video correlati:

Il comico Ulises Toirac ha generato nuovamente un forte impatto su Facebook dopo aver pubblicato un'ampia analisi sulla crisi che attraversa Cuba, nella quale attribuisce direttamente alle decisioni interne del governo la responsabilità del collasso economico e sociale.

Nel suo messaggio, Toirac non solo descrive la gravità del momento attuale, ma smonta uno degli argomenti più ripetuti dal discorso ufficiale: l'idea che i problemi dell'Isola siano attribuibili unicamente a fattori esterni, in particolare agli Stati Uniti.

"Le decisioni di un altro governo appartengono a un altro governo. Quelle di questo governo sono quelle che hanno messo in crisi l'economia," affermò con chiarezza.

Una crisi con radici profonde

L'artista ha ricordato che il deterioramento non è recente, ma il risultato di anni di politiche inappropriate che hanno progressivamente indebolito il sistema produttivo del paese.

A suo avviso, anche in momenti in cui Cuba ha ricevuto supporto economico esterno, le decisioni adottate non sono riuscite a costruire una base sostenibile.

Toirac ha sottolineato che, sebbene le tensioni con gli Stati Uniti influiscano sulla situazione, non possono essere utilizzate come scusa per giustificare tutti i problemi interni.

Captura di Facebook / Ulises Toirac

Errori nel settore energetico

Uno dei punti più incisivi della sua analisi si concentra sul sistema elettroenergetico, fondamentale per il funzionamento dell'intera economia.

Il comico ha elencato decisioni che hanno contribuito al deterioramento attuale: la chiusura delle centrali zuccheriere che avrebbero potuto fornire energia al sistema elettrico, la proliferazione di gruppi elettrogeni con alti costi di manutenzione e l'investimento fallito di miliardi nella centrale nucleare di Juraguá.

Inoltre, ha criticato l'uso di petrolio nazionale più pesante nelle centrali, che danneggia la maquinaria, e l'abbandono della manutenzione e della modernizzazione delle centrali termoelettriche.

Come ha spiegato, questi errori hanno avuto un effetto a catena, influenzando non solo la generazione elettrica, ma tutta la produzione nazionale.

Condizioni di vita al limite

Ulises ha anche descritto la realtà quotidiana dei cubani con un tono diretto e senza sfumature.

"Oggi le condizioni di vita della maggioranza sono più che deplorevoli," scrisse.

Ha sottolineato che la situazione nelle zone rurali è particolarmente critica, sebbene il deterioramento si estenda in tutto il paese, e che persino le attività basilari o i piccoli negozi diventano inviavibili a causa della mancanza di risorse.

"Non è possibile nemmeno mantenere una vita con difficoltà," avvertì.

Un sistema chiuso alla critica

Al di là dei problemi economici, l'artista ha indicato la struttura politica come un fattore centrale nella crisi.

Criticò la mancanza di spazi per la partecipazione cittadina e mise in discussione un modello che non consente il dibattito né il dissenso.

"Il punto in cui ci troviamo è francamente insostenibile, e la colpa è di non ascoltare, di non dare partecipazione, di reprimere l'opinione diversa, di creare una struttura di potere popolare che né è popolare né ha potere," insistette.

Per Toirac, uno dei maggiori problemi è stata la negazione ad ascoltare opinioni diverse e la tendenza a convalidare automaticamente le decisioni all'interno delle strutture ufficiali.

Quella chiusura, ha detto, ha impedito di correggere gli errori in tempo e ha contribuito ad approfondire la crisi.

Proteste con cause reali

Il comico ha anche parlato delle recenti proteste registrate in vari punti del paese, lasciando chiaramente intendere che non rispondono a motivazioni superficiali.

"La gente non si sta manifestando per un desiderio di festa," ha sottolineato.

Secondo quanto spiegato, il malcontento ha radici profonde nelle condizioni di vita che affrontano milioni di cubani, segnate da scarsità, blackout e mancanza di prospettive.

"Sono condizioni che superano la sopravvivenza più elementare. E non sto drammatizzando," ha affermato.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.