“Sono stupefatto”: Ulises Toirac esplode per i prezzi del trasporto all'Avana

Ulises ToiracFoto © Facebook / Ulises Toirac

Il comico cubano Ulises Toirac ha reagito con sorpresa all'aumento del prezzo del trasporto tra Miramar ed El Vedado, affermando che gli hanno addebitato 600 pesos per quel tragitto quando, a suo dire, solo pochi giorni prima costava 200.

In un breve messaggio diffuso sui social media, ha riassunto la sua sorpresa con una frase incisiva: “Asere, mi hanno appena fregato seicento di Miramar per il Vedado. Solo pochi giorni fa erano duecento”.

La pubblicazione riflette una lamentela diretta per l'aumento del costo del trasporto a L'Avana e colloca l'incremento in un brevissimo intervallo di tempo.

Secondo le parole di Toirac, il prezzo del tragitto sarebbe triplicato in pochi giorni, passando da 200 a 600 pesi.

L'attore e comico ha accompagnato il suo commento con una frase ironica: “Deve essere la guerra con l'Iran. Deve essere questo”.

Con quell'espressione, suggerì in modo sarcastico che l'incremento sarebbe giustificato da fattori esterni o congiunture internazionali, anche se nel frammento trascritto non offre ulteriori dettagli sul contesto del viaggio, sul tipo di trasporto utilizzato né su chi gli addebitò quella somma.

La dichiarazione di Ulises Toirac riflette l'impatto che hanno sull'popolazione habanera gli aumenti dei prezzi in un servizio tanto comune quanto il trasporto urbano.

La sua lamentela non è l'unica e non è solo a L'Avana che si soffre per la crisi. Nei giorni scorsi, due donne cubane hanno denunciato sui social media la grave crisi dei trasporti che affronta la popolazione nell'est del paese, affermando che "nemmeno con soldi c'è trasporto" per poter spostarsi tra le località.

Ambas raccontano di aver atteso per oltre quattro ore un veicolo che le portasse dalla strada a Bayamo, senza che passasse alcun mezzo di trasporto disponibile.

Le donne hanno inoltre avvertito altri cittadini che, se non hanno un'urgenza, dovrebbero evitare di viaggiare a causa della mancanza di trasporti e dei prezzi elevati che vengono richiesti per i biglietti.

Según spiegato, coloro che devono spostarsi devono uscire preparati psicologicamente e con abbastanza soldi, poiché anche pagando tariffe di fino a 20 mila pesos risulta difficile trovare un veicolo disponibile.

La testimonianza riflette una realtà sempre più frequente in diverse regioni del paese, dove la scarsità di carburante, il deterioramento delle strade e la mancanza di veicoli hanno peggiorato la crisi del trasporto pubblico e privato.

Negli ultimi mesi, numerosi cubani hanno denunciato sui social media lunghe attese su strade e terminal, così come l'aumento dei prezzi dei biglietti in mezzo alla profonda crisi economica che attraversa l'isola.

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