L'attore Alejandro Palomino esplode contro i blackout: "Manca qualcos'altro nella cinica visione dell'atto di resistenza?"

Alejandro PalominoFoto © Facebook / Alejandro Palomino

Video correlati:

Il attore cubano Alejandro Palomino ha espresso la sua frustrazione per la crisi elettrica che attraversa Cuba attraverso un messaggio pubblicato su Internet, nel quale ha messo in discussione apertamente la narrativa ufficiale riguardo ai lunghi blackout che continuano a colpire milioni di cittadini nell’Isola.

In un breve ma incisivo post su Facebook, l'artista ha denunciato la stanchezza che condividono i cubani dopo giorni di interruzioni elettriche costanti e la certezza che la situazione non ha soluzione a breve o medio termine.

"Già, no?!... È finita, vero?! È tutto finito? Perché a giudicare da tutti questi continui blackout degli ultimi giorni - incluso il collasso del SEN - con tutta certezza non c'è più nulla da fare né da dire", scrisse con tono ironico.

Il direttore ha messo in discussione la retorica ufficiale e l'atteggiamento opportunista delle autorità.

"È mancato qualcosa nella retorica del discorso e nella cinica visione dell'atto di resistenza? Cosa manca? Continuare con la posizione accomodante e bugiarda del 'Tutto va bene' o 'Ne usciremo'?", ha scritto, riflettendo l'indignazione generalizzata del popolo per l'incapacità del governo di garantire un fornitura elettrica.

Captura di Facebook / Alejandro Palomino

La crisi elettrica è stata particolarmente grave nell'ultima settimana.

Mercoledì scorso, la maggiore centrale termoelettrica del paese, l'Antonio Guiteras, ha subito un guasto che ha provocato un blackout massivo da Las Tunas a Pinar del Río.

Nonostante domenica sia riuscito a riconnettersi al sistema, i blackout continuano: le interruzioni di domenica si sono prolungate per lunghe ore e questo lunedì la situazione non è migliorata.

Secondo l'ultimo report della Unión Eléctrica (UNE), alle 6:00 di oggi la disponibilità era di 1150 MW rispetto a una domanda di 2290 MW, causando un impatto su 1140 MW di consumo.

Cinque unità rimangono fuori servizio a causa di un guasto, mentre altre tre sono in manutenzione, il che evidenzia la fragilità e il cattivo stato delle infrastrutture elettriche nazionali.

Anche a L'Avana, dove tradizionalmente la situazione è leggermente meno grave, il servizio è stato interrotto domenica per oltre 17 ore, con effetti di emergenza.

Decenni di sfruttamento intensivo, mancanza di manutenzione e investimenti insufficienti hanno trasformato il sistema elettrico di Cuba in una fonte permanente di crisi.

I blackout prolungati influenzano la vita quotidiana e hanno ripercussioni su ospedali, scuole, negozi e sulla sicurezza pubblica, mettendo in luce l'inefficienza del governo nella gestione delle infrastrutture energetiche.

La voce di Palomino si unisce a quella di molti cubani che chiedono risposte concrete e soluzioni immediate, evidenziando la frustrazione della popolazione di fronte a un sistema elettrico collassato e a un governo che finora non riesce a offrire alternative reali.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.