I servizi necrologici continueranno ad avere problemi a Ciego de Ávila



Cimitero di Ciego de ÁvilaFoto © Invasor

Video correlati:

Il deterioramento delle strutture, la mancanza di igiene e le limitazioni materiali continuano ad influenzare i servizi necrologici a Ciego de Ávila, una situazione che, secondo le autorità locali, non avrà una soluzione immediata a causa della scarsità di risorse e combustibile.

Un reportage del giornale ufficiale Invasor descrive scene ricorrenti nel cimitero della capitale: tombe scoperte o in cattivo stato, erba alta e manifestazioni di insalubrità che potrebbero ripetersi nelle altre 24 necropoli della provincia.

I contrattempi, tuttavia, iniziano prima della sepoltura. Il ritardo delle auto funebri, la qualità discussa delle bare e le condizioni di alcune agenzie funebri si sommano al dolore delle famiglie.

Riorganizzazione istituzionale

Di fronte a questa realtà, la Direzione Comunale sta per diventare esclusivamente l'Unità dei Servizi Necrologici, dopo aver riconosciuto la propria incapacità di sostenere contemporaneamente altre attività come la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade.

María Julia López, vicedirettrice degli investimenti in Comunales, ha spiegato che la ricostruzione dei loculi statali è una priorità e successivamente verrà effettuato un censimento delle tombe private abbandonate per intervenire su di esse.

Tuttavia, ha avvertito che il deficit di risorse impedirà cambiamenti rapidi nell'immagine dei cimiteri.

Scarsità di combustibile e limitazioni operative

Secondo quanto riportato dal suddetto mezzo, la crisi del carburante aggrava la situazione. Attualmente, solo quattro dei sei carri funebri del municipio capoluogo sono operativi, quindi la Direzione Provinciale dipende dal supporto di altre entità.

Le autorità sperano di incorporare cinque nuovi veicoli funebri, anche se non è stata specificata una data.

In merito ai feretri, la provincia disponeva di 98 disponibili il 18 febbraio, ma i dirigenti hanno sottolineato che mantenere una riserva stabile dipende dall'accesso al combustibile.

Il direttore delle Comunali, Luis Alberto Pérez Olivares, ha informato che sono stati effettuati investimenti nella fabbrica di bare di Morón e sono state acquistate tre seghe per migliorare la rifinitura delle casse.

Alcuni miglioramenti specifici

Tra le azioni positive, spicca l'installazione di pannelli fotovoltaici da due kilowatt in 14 pompe funebri, contribuendo a mitigare gli effetti del deficit elettrico.

Allo stesso modo, il crematorio provinciale funzionerà a gas liquefatto di petrolio (GPL) una volta conclusi gli aggiustamenti tecnici, anche se la sua continuità dipenderà dalla fornitura di CUPET.

Per quanto riguarda il nuovo cimitero della città, la cui costruzione è iniziata all'inizio del decennio, sono già in corso sepolture, anche se mancano ancora opere come la garitta, il muro perimetrale e l'illuminazione amministrativa, previste per essere completate nel 2026.

Un problema persistente

Sebbene la riorganizzazione istituzionale miri a una maggiore efficienza, le autorità riconoscono che la combinazione di deterioramento accumulato, mancanza di carburante e scarsità di risorse manterrà i problemi nei servizi necrologici della provincia.

In mezzo al lutto, molte famiglie continuano ad affrontare difficoltà aggiuntive in un processo che, per la sua delicatezza, dovrebbe svolgersi senza intoppi.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.