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Otto balseros cubani, quattro uomini e quattro donne, risultano scomparsi dopo aver perso il contatto con l’imbarcazione rustica dalla quale sarebbero partiti dall'isola circa cinque giorni fa in direzione del Messico.
La Secretaría de Marina (Semar) ha attivato un'operazione di ricerca e salvataggio dopo aver ricevuto il rapporto di una nave senza nome né matricola, presumibilmente di origine cubana, scomparsa nelle acque vicine a Quintana Roo.
Secondo quanto riportato da NotiCaribe, l'allerta è stata emessa tramite il comunicato ufficiale CPIM 028-2026 datato 20 febbraio, e le operazioni si concentrano nella zona di Banco Chinchorro, dove unità di superficie e personale specializzato effettuano pattugliamenti marittimi.
La Capitanía di Porto di Isla Mujeres ha confermato che la barca è stata formalmente dichiarata in situazione di ricerca. Secondo i rapporti di Voz de Mujer Peninsular e El Despertador de Quintana Roo, la responsabile di quel dipartimento, María Dolores Cobela Vargas, ha lanciato un appello urgente alla comunità marittima per adottare precauzioni e segnalare qualsiasi avvistamento.
Qualsiasi navigatore o pescatore deve rimanere attento e comunicare qualsiasi informazione alla Quinta Regione Navale o alla Capitaneria di Porto tramite il canale 16 della radio VHF.
La notifica avviene in un momento particolarmente delicato sul piano meteorologico. Il fronte freddo numero 37 si sta avvicinando alla penisola dello Yucatán e, secondo report locali sullo stato del tempo, si prevede un evento di “Nord” con raffiche di vento tra i 60 e gli 80 chilometri orari e onde fino a quattro metri nelle zone costiere di Quintana Roo.
Le autorità marittime hanno avvertito riguardo a forti piogge, un aumento delle onde e condizioni avverse per la navigazione, fattori che aumentano il rischio per le imbarcazioni piccole e improvvisate.
Fino a questo momento non sono stati forniti dettagli sull'identità dei dispersi. La Marina ha assicurato che continuerà con i pattugliamenti marittimi e aerei in coordinamento con le autorità locali e federali per ampliare il raggio di ricerca e salvaguardare la vita umana in mare.
La allerta riporta il dramma recente avvenuto nella stessa zona. Solo il 16 febbraio scorso, sette balseros cubani sono stati salvati di fronte a Banco Chinchorro dopo essere naufragati nelle acque dei Caraibi, in un'operazione coordinata dalla Marina Messicana, dalla Commissione Nazionale per le Aree Naturali Protette e dall'Istituto Nazionale per l'Immigrazione.
Mentre le ore passano e il fronte freddo si avvicina, la speranza di trovare vivi gli otto dispersi dipende ora dalla rapidità delle operazioni e dalla solidarietà di coloro che navigano quelle acque. All'orizzonte, più che un'imbarcazione persa, ci sono otto storie segnate dalla disperazione e dal rischio che continua a spingere i cubani a lanciarsi in mare alla ricerca di un futuro incerto.
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