
Video correlati:
Il Dipartimento per l'Edilizia e lo Sviluppo Urbano (HUD) degli Stati Uniti cerca di limitare l'accesso ai programmi di edilizia finanziati dal governo federale esclusivamente ai cittadini statunitensi e agli immigrati con uno status migratorio considerato "eleggibile", come riportato giovedì dalla rete Telemundo.
Il governo promuove una nuova norma che potrebbe costringere migliaia di immigrati a lasciare alloggi pubblici subsidiati, anche nei casi in cui vivono insieme a familiari cittadini o residenti legali.
Cosa cambierebbe con questa norma?
Attualmente, ci sono famiglie definite "a stato misto", in cui alcuni membri sono cittadini o residenti legali, ma altri non hanno documenti. In molti casi, queste famiglie possono ricevere aiuti parziali per coprire le spese per l'abitazione.
Con la nuova regola, questo potrebbe finire.
La norma richiederebbe che tutte le persone che vivono in un'abitazione pubblica presentino prova di cittadinanza o di un valido stato migratorio, senza eccezioni.
Anche gli adulti oltre i 62 anni dovrebbero dimostrare il loro stato, mentre in precedenza bastava semplicemente provare la loro età.
Migliaia di famiglie potrebbero perdere la propria casa
Le organizzazioni per la difesa dei diritti umani hanno avvertito che la misura potrebbe provocare sfratti di massa.
Il Center on Budget and Policy Priorities ha stimato che fino a 20.000 famiglie, circa 80.000 persone, potrebbero perdere l'assistenza se la norma entrerà in vigore.
Il HUD difende la misura
Il segretario del HUD, Scott Turner, ha assicurato che l'intenzione è quella di evitare che persone "non idonee" si avvantaggino delle risorse pubbliche. "È finito il tempo in cui gli stranieri in situazione illegale sfruttavano il sistema", ha affermato in un comunicato citato da Telemundo.
La proposta fa parte della politica migratoria più severa promossa da Donald Trump nel suo nuovo mandato e riprende un'iniziativa simile che era già stata tentata durante il suo primo governo.
Quando entrerebbe in vigore?
La norma sarà pubblicata ufficialmente questo venerdì nel Registro Federale, anche se il HUD non ha chiarito quanto tempo ci vorrà per la sua attuazione.
Nel frattempo, organizzazioni legali e comunitarie prevedono una battaglia legale, poiché avvertono che la misura potrebbe lasciare migliaia di famiglie vulnerabili senza un luogo in cui vivere.
Archiviato in: