
Video correlati:
Il governo cubano ha approvato la liberazione temporanea dei delegati municipali dai loro posti di lavoro con l'obiettivo di incrementare la loro presenza politica nei quartieri in mezzo all'aggravarsi della crisi economica ed energetica.
La misura è stata adottata tramite l' Accordo No. 556-X del Consiglio di Stato, firmato dal presidente dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, Juan Esteban Lazo Hernández, e risponde al complesso scenario caratterizzato da blackout prolungati, scarsità di carburante e deterioramento dei servizi di base.
L'accordo cita anche l'articolo 193 della Costituzione, che stabilisce che i delegati devono adempiere al mandato conferito dai loro elettori nell'interesse della comunità, conciliando tale responsabilità con le loro funzioni abituali.
Con questa referenza, il Governo cerca di dare supporto legale alla decisione di liberare temporaneamente alcuni delegati dai loro impieghi.
Secondo il documento ufficiale, i presidenti delle Assemblee Municipali potranno valutare quali delegati siano esonerati dalle loro funzioni lavorative per dedicare più tempo all'attenzione diretta nelle loro demarcazioni, in un contesto di crescente malcontento sociale.
Il testo riconosce la scarsa disponibilità di combustibile, i problemi del sistema elettrico e le difficoltà nel garantire servizi essenziali, sebbene attribuisca anche parte della situazione alle misure adottate dal Governo degli Stati Uniti.
L'accordo stabilisce che i delegati devono mantenere informata la popolazione sulle decisioni del Governo e promuovere la partecipazione comunitaria in questioni legate alla produzione di alimenti, al controllo dei prezzi e all'energia, aree particolarmente sensibili nell'attuale contesto.
Il documento sottolinea in particolare che i delegati dovranno dare priorità a questioni sensibili come la produzione di alimenti, la crisi energetica e il controllo dei prezzi, temi che oggi raccolgono buona parte del malcontento dei cittadini di fronte all'inflazione, ai blackout e alla scarsità di prodotti di base.
Allo stesso modo, i Consigli Popolari e le amministrazioni locali dovranno rafforzare il controllo sulle entità di incidenza territoriale e condurre analisi sistematiche sulla gestione in ogni comunità.
La disposizione sarà supervisionata dalla Commissione per l'Attenzione agli Organismi Locali del Potere Popolare e dalla Segreteria dell'Assemblea Nazionale, mentre il paese affronta uno dei momenti più critici in materia energetica ed economica degli ultimi anni.
La disposizione non fissa un termine concreto per la sua validità, in quanto stabilisce che la liberazione dal lavoro sarà mantenuta “fino a nuovo avviso”, lasciando così aperta la durata della misura in base all'evoluzione della crisi.
Archiviato in: