Il regime invita a stringere i pagamenti delle tasse per finanziare il bilancio statale

Vladimir Regueiro AleFoto © Captura Facebook / Canal Caribe

Il regime cubano ha annunciato che darà priorità alla raccolta di entrate attraverso il pagamento delle tasse come asse centrale per sostenere il bilancio statale, in un contesto di calo produttivo, restrizioni finanziarie e crisi economica prolungata.

Durante un intervento questo lunedì nel programma Mesa Redonda, il ministro delle Finanze e dei Prezzi, Vladimir Regueiro Ale, ha spiegato che il bilancio continua a essere lo strumento principale dello Stato per guidare l'economia e garantire servizi essenziali, mentre si riorganizzano le voci di spesa in coordinamento con gli organismi direttivi e i governi locali.

Il funzionario ha segnalato che parte dei finanziamenti sarà riorientata verso attività produttive considerate essenziali, in particolare il settore agropecuario, attraverso fondi di bilancio come quello destinato allo sviluppo agricolo, con l'obiettivo di incentivare la produzione locale di alimenti e ridurre la dipendenza esterna.

Regueiro ha affermato che per il 2026 si prevede una crescita significativa dei redditi che permetterebbe di sostenere il livello di spesa sociale, e ha sottolineato che il 66 per cento del bilancio dello Stato è concentrato in aree sociali come istruzione, salute, assistenza sociale e sicurezza sociale.

In quest'ultimo settore, ha riconosciuto che persistono grandi sfide, anche se ha assicurato che il budget permetterà un incremento parziale delle pensioni, con un impatto stimato di oltre 20 mila milioni di pesos nel 2026, il che, secondo quanto ha affermato, garantirà il pagamento mensile ai pensionati.

Tuttavia, il ministro ha riconosciuto che l'attuale situazione economica influisce direttamente sui livelli di produzione nazionale, il che rende necessaria una captazione delle entrate più rigorosa e meticolosa, poiché non ci sarà lo stesso volume di risorse degli anni precedenti.

In questo contesto, ha messo in evidenza la campagna nazionale per la dichiarazione e il pagamento delle imposte, che coinvolge i contribuenti dei settori statale e non statale, e ha invitato a una maggiore disciplina e puntualità nel rispetto degli obblighi fiscali, presentando il pagamento delle tasse come un dovere collettivo per sostenere le spese sociali.

Regueiro ha avvertito che l'amministrazione tributaria applicherà con maggiore rigore i meccanismi amministrativi e istituzionali per garantire la riscossione delle imposte, in risposta, ha affermato, alle richieste della popolazione riguardo alla necessità di migliorare la disciplina fiscale.

Il ministro ha aggiunto che lo Stato manterrà benefici fiscali e rinunce tributarie per favorire l'importazione di materiali e materie prime, così come i legami produttivi, sebbene abbia riconosciuto che questi meccanismi dovranno essere divulgati e applicati con maggiore efficacia.

Finalmente, ha sottolineato che i governi locali hanno promosso investimenti in fonti di energia rinnovabile con la partecipazione del settore non statale, sostenuti anche da vantaggi fiscali, come parte dei tentativi ufficiali per alleviare la crisi energetica e sostenere il funzionamento basilare dell'economia.

Le dichiarazioni del ministro hanno generato reazioni critiche sui social media. L'utente José Fernández ha commentato che il bilancio dello Stato dà priorità alla repressione e al sostegno della polizia politica, sopra alle reali necessità della popolazione.

Da parte sua, Demi Lobaina R Lobaina ha messo in discussione il discorso ufficiale e ha sottolineato che le riorganizzazioni annunciate avvantaggiano solo i dirigenti di alto livello e i loro familiari, mentre il resto del paese continua a far fronte alla crisi.

In un altro commento, ha criticato l'uso di un linguaggio che ha definito poco chiaro e pieno di parole ricercate.

Alejandro Pérez Guilarte ha affermato che dopo più di sei decenni di governo, il denaro rubato al popolo spiega la situazione attuale, e ha espresso scetticismo riguardo a qualsiasi promessa di riordino economico.

Con tono più ironico, Roberto López ha messo in discussione la retorica ufficiale e si è chiesto dove siano i risultati concreti per la popolazione, alludendo alla mancanza di alimenti di base.

Con ciò, la nota risulta più completa, con un chiaro contrasto tra il discorso del regime e la reazione dei cittadini, senza editorializzare ulteriormente né uscire dalle tue regole.

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