Il mercato informale delle valute a Cuba è iniziato questo sabato con nuovi aumenti nelle principali monete, confermando che la pressione sul peso cubano non è stata un episodio isolato, ma il risultato di una tendenza che si è sviluppata nel corso della settimana.
Secondo i dati pubblicati dall'osservatorio indipendente elTOQUE, il dollaro statunitense (USD) è salito oggi fino a 495 pesos cubani (CUP), cinque pesos in più rispetto al giorno precedente.
Il euro (EUR), a sua volta, è schizzato a 550 CUP, segnando un aumento di cinque pesos, mentre la Moneta Libremente Convertibile (MLC) è scesa a 400 CUP, cinque pesos in meno rispetto alla giornata precedente.
Tasso di cambio informale a Cuba Sabato, 7 Febbraio 2026 - 06:00
Evoluzione del tasso di cambio
- Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 495 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 550 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) a pesos cubani CUP: 400 CUP
Il movimento di questo sabato rompe la stabilità che il dollaro aveva mostrato per diversi giorni e conferma l'euro come la valuta più forte e dinamica del mercato informale, ampliando il suo vantaggio rispetto al resto delle valute.
Tuttavia, non si tratta di un salto brusco e inaspettato, ma del culmine di un’ascesa progressiva.
Durante l'ultima settimana, il comportamento del mercato è stato maggiormente graduale, con progressi scaglionati e pause intermedie. Il dollaro, per esempio, ha iniziato il periodo a 485 CUP a fine gennaio, è salito a 490 CUP nei primi giorni di febbraio e si è mantenuto su quel livello per diverse giornate consecutive.
Quella stabilità non rifletteva la forza del peso, ma piuttosto un equilibrio temporaneo tra offerta e domanda, o una parentesi nelle aspettative, che oggi è stata spezzata con il nuovo aumento a 495 CUP.
L'euro ha mostrato una dinamica leggermente diversa, ma altrettanto rivelatrice. A fine gennaio era quotato a 530 CUP e ha fatto un balzo più pronunciato all'inizio della settimana, quando è salito fino a 540 CUP.
Dopo una breve correzione, è tornata a stabilizzarsi e poi ha ripreso la strada rialzista, prima fino a 545 CUP e infine fino ai 550 CUP attuali. In totale, la moneta europea ha accumulato 20 pesos di guadagno in sette giorni, consolidandosi come il principale riferimento di valore nel mercato informale cubano.
Questo modello indica che il mercato non ha reagito in modo impulsivo, ma ha adeguato i prezzi man mano che si accumulavano segnali negativi.
La crisi energetica, l'inflazione persistente e un clima politico sempre più incerto hanno spinto gli attori economici a anticiparsi, elevando gradualmente le quotazioni prima che il deterioramento si riflettesse completamente nella vita quotidiana.
La MLC, invece, ha seguito una logica diversa. Dopo essere salita fino a 405 CUP nella giornata precedente, oggi torna a 400 CUP, evidenziando un comportamento erratico. A differenza del dollaro e dell'euro, il suo valore è condizionato dall'uso ristretto nei negozi statali e dalla perdita di attrattiva rispetto alle valute fisiche, che offrono maggiore flessibilità e capacità di protezione.
Il bilancio settimanale lascia una conclusione chiara: i movimenti non sono stati caotici né disordinati, ma il risultato di una tensione sostenuta che si è infine espressa nell'aumento di oggi. Il mercato informale, come in altre occasioni, si è anticipato e ha regolato i prezzi in modo progressivo, inviando segnali chiari sulla mancanza di fiducia nel peso cubano.
Finché il regime non riesce a generare stabilità né credibilità, il mercato informale continua a funzionare come il vero termometro dell'economia cubana.
La chiusura di questa settimana conferma che la devalutazione del peso non procede a colpi isolati, ma attraverso un'erosione costante, in cui ogni giorno si aggiunge pressione a un sistema economico sempre più fragile.
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