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La crisi energetica a Cuba continua ad approfondirsi e colpisce con maggiore forza l'Isola della Gioventù, dove l'azienda elettrica del territorio ha annunciato l'estensione dell'orario dei blackout a causa della scarsità di combustibile per la generazione.
In una nota ufficiale pubblicata sulla sua pagina Facebook, l'ente ha informato che, considerando la situazione che attraversa il paese e le indicazioni ricevute dalle autorità, è stata presa la decisione di implementare un nuovo ciclo di interruzioni elettriche.
“È stato deciso di implementare un ciclo di interruzioni di 4 ore. Tutti i circuiti verranno incrementati di 1 ora aggiuntiva, e le interruzioni avranno un carattere ciclico,” ha indicato l'azienda.
Secondo le informazioni ufficiali, queste misure non sarebbero permanenti, ma dipenderanno dall'evoluzione della disponibilità di carburante.
"La sua applicazione dipenderà dall'evoluzione della disponibilità di combustibile per la generazione", hanno precisato.
L'ente ha inoltre esortato la popolazione a fare un uso "razionale e consapevole" dell'energia e ha offerto scuse per i disagi arrecati.
Nuovo programma di interruzioni per questo giovedì
Ore dopo il comunicato iniziale, l'Empresa Eléctrica ha pubblicato un nuovo avviso con un aggiustamento del piano di blackout per giovedì 5 febbraio 2026, confermando che le interruzioni si ripeteranno in modo ciclico per tutta la giornata.
Secondo il programma diffuso, i tagli sarebbero organizzati nel seguente modo:
15:00 – 19:00
Circuiti: A090, A210, A040, A310, A330, A340, A010, A020
19:00 – 23:00
Circuiti: A060, A220, A050, A147
23:00 – 03:00
Circuiti: A230, A030, A490, A480, A070, A133
3:00 - 7:00
Circuiti: A090, A210, A040, A310, A330, A340, A010, A020
7:00 – 11:00
Circuiti: A060, A220, A050, A147, A480
Un sistema isolato, ma non immune
La Isla della Gioventù dispone di un sistema elettrico indipendente dal Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN), che storicamente le ha permesso di rimanere operativa mentre altre regioni del paese subivano blackout prolungati.
Tuttavia, negli ultimi mesi il territorio non è sfuggito nemmeno alle interruzioni costanti, un riflesso del collasso energetico generalizzato che sta attraversando Cuba.
L'ampliamento dei blackout sull'isola conferma che la mancanza di combustibile e la precarietà del sistema di generazione stanno già colpendo anche aree che in passato si consideravano relativamente protette.
Mentre il regime insiste su promesse di “piani di emergenza”, la popolazione affronta una realtà sempre più dura, segnata da prolungati blackout, degrado dei servizi di base e una crisi economica senza una soluzione visibile.
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