Cubana in Spagna rivela una delle paure nell'emigrare: "Come se fosse peggio di tutto ciò che abbiamo vissuto"



Foto © TikTok / @rosmerys027

Una cubana ad Albacete ha condiviso su TikTok una riflessione sulla paura che molti provano prima di emigrare in Europa e sul contrasto tra gli avvertimenti che si sentono a Cuba e la realtà che vivono dopo.

En nel video, pubblicato sul suo profilo @rosmerys027, la giovane spiega che dall'isola si tende a esagerare l'impatto del clima europeo: “Non so se lo sai, ma ai cubani fanno una paura terribile con il freddo, come se tutto questo fosse peggio di tutto ciò che abbiamo vissuto, tutto ciò che abbiamo lasciato. Dalla Cuba ci dicono sempre che è un clima insopportabile, molto freddo, che non ci rialzeremo mai, che saremo costantemente malati.”

La creatrice riconosce di essere arrivata in Spagna con quella paura, ma che la sua esperienza l'ha portata a mettere le cose in prospettiva: “Tu arrivi con quella paura nella testa, anche col pensiero peggiore. Dai, dimmi tu, cosa è peggio per te: il freddo o stare in un calore estremo senza elettricità? Il freddo o vivere in una costante tensione? Il freddo o i blackout? Non so, compara.”

En il suo messaggio sostiene che il clima è una difficoltà minore rispetto alla tranquillità che offre una vita stabile e sicura: “Il freddo si può combattere sia con un cappotto che con il riscaldamento, che con l’adattamento, ma la pace mentale, quella non può dartela il clima, e quando cominci a vivere così tranquillo, il freddo passa in secondo piano.”

Il video accumula decine di commenti da parte di utenti che si sono trovati d'accordo con la sua riflessione, lasciando messaggi di incoraggiamento. Molti hanno sottolineato che l'importante è adattarsi e godersi una vita senza le privazioni né la tensione quotidiana di Cuba. Altri hanno affermato che "il freddo si sopporta con un cappotto" o che "i cubani possiamo vivere anche su Marte". Ci sono stati anche quelli che hanno dato il benvenuto in Spagna, evidenziando che "vivere in tranquillità non ha prezzo."

La giovane ha risposto con gratitudine a diversi messaggi, assicurando di sentirsi accolta e felice di poter costruire la sua vita in quel paese.

Questo testimonianza si aggiunge ad altri che ha condiviso sui social, dove ha riflettuto sulle sfide emotive e materiali dell'emigrazione. A dicembre, ha parlato del dolore di trascorrere il Natale lontano dalla sua famiglia in un video intitolato “Quando arriva il Natale e sei lontano da casa”, e ha riconosciuto che in quel periodo “non si sente motivata” a festeggiare. Giorni dopo, ha riflettuto sul contrasto tra l'abbondanza di cibo in Spagna e la scarsità a Cuba, confessando che spesso si ferma a pensare a “tanta cibo, tante cose buone” mentre ricorda che nel suo paese “la gente sta morendo di fame”, in un messaggio riportato nella nota “Cubana in Spagna commuove con la sua riflessione: ‘Vedo tanta cibo e la gente di Cuba che muore di fame’”.

I messaggi della cubana, che combinano gratitudine, nostalgia e una critica alla realtà cubana, hanno generato una comunità di seguaci che le dimostrano costantemente supporto ed empatia per il suo modo semplice e onesto di raccontare ciò che sente.

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Redazione di CiberCuba

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