Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha evidenziato la cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, come uno dei risultati più importanti del primo anno del secondo mandato del presidente Donald Trump.
Il rapporto pubblicato su X segnala che “il Dipartimento di Stato ha designato il Cartello dei Sole come organizzazione terroristica straniera, e il presidente Trump ha ordinato la cattura con successo dei narco-terroristi accusati Nicolás Maduro e Cilia Flores, in un'operazione per fermare questi fuggitivi dalla giustizia statunitense”.
Il documento sottolinea anche i progressi nell'offensiva globale contro il crimine organizzato e il terrorismo, con l'arresto dei leader del Cártel de Sinaloa, della Mara Salvatrucha (MS-13) e del gruppo venezuelano Tren de Aragua.
Inoltre, il bilancio menziona che sono stati designati quattro gruppi radicali di Antifa come organizzazioni terroristiche, e sono state incluse in quella lista le ramificazioni libanese, egiziana e giordana della Fratellanza Musulmana, per il loro supporto materiale a Hamas.
Sotto la direzione del segretario di Stato Marco Rubio, il Dipartimento ha messo in evidenza la riorganizzazione interna dell'istituzione per adattarla “alle sfide del XXI secolo”, con una riduzione del 45% degli uffici nazionali e una maggiore autonomia per ambasciate e uffici regionali.
In materia internazionale, il Dipartimento ha sottolineato l'attuazione del Piano di Pace a Gaza, la firma dell'accordo tra la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda dopo tre decenni di conflitto, e il ritiro degli Stati Uniti da decine di organismi internazionali “che promuovono ideologie contrarie agli interessi del popolo americano”.
Il bilancio ha anche messo in evidenza l'impegno raggiunto con i paesi della NATO per aumentare la loro spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035, un incremento che il Dipartimento ha definito “un trionfo storico nella politica di deterrenza e difesa collettiva”.
"Il governo del presidente Trump continuerà a ottenere risultati e metterà sempre gli Stati Uniti al primo posto", conclude il comunicato.
Archiviato in: