Sacerdote Alberto Reyes al popolo cubano: "È tempo di superare la paura e continuare a rivendicare i nostri diritti"



"Vogliamo un cambiamento di sistema, una società diversa, ma non sappiamo cosa ci aspetta, non abbiamo idea di come costruire quella nuova vita, e questo ci spaventa."

Sacerdote cubano Alberto ReyesFoto © Captura video di YouTube di Martí Noticias

Video correlati:

Il sacerdote cubano Alberto Reyes Pías ha pubblicato un messaggio profondo sul suo profilo di Facebook nel quale esorta i suoi compatrioti a smettere di vivere “con paura” e a cominciare a costruire una Cuba libera, democratica e prospera.

In un momento in cui molti cubani provano una miscela di speranza e timore dopo gli eventi recenti in Venezuela, Reyes sottolinea che è giunto il momento di "alzare la testa" e affrontare la dittatura che ha mantenuto il paese sotto controllo per oltre sei decenni.

Reyes parte da un'osservazione che molti cubani condividono: la speranza di un cambiamento radicale che metta fine alla dittatura, ma anche la paura che paralizza la popolazione.

Segnala che, sebbene "Cuba sia un disastro", molti si sono abituati a sopravvivere in mezzo alle difficoltà - dalla ricerca di cibo e medicinali fino a dover affrontare blackout e repressione quotidiana - e hanno imparato a muoversi in questo sistema repressivo con rassegnazione.

Questa situazione contrasta con il futuro incerto che molti desiderano, ma che allo stesso tempo temono.

Il religioso avverte che i cubani hanno imparato a "vivere immersi nella notte" dell'oppressione, abituandosi persino all'insicurezza costante e alla mancanza di opportunità per i loro figli.

Nella sua riflessione, critica che il governo utilizzi menzogne e discorsi vuoti per manipolare le speranze del popolo mentre la realtà si deteriora incessantemente.

"Non siamo già stanchi di vivere nella miseria, nella necessità, nella mancanza di opportunità? Non siamo stanchi di essere manipolati e di vederci imbottire la mente di menzogne e discorsi vuoti? Non siamo stanchi di parlare con paura, di agire con paura, di vivere con paura?" si chiede.

"Vogliamo un cambiamento di sistema, desideriamo una società diversa, una vita distinta, ma non sappiamo cosa ci aspetta, non abbiamo idea di come costruire quella nuova vita, e questo ci spaventa...", sottolinea.

Captura di Facebook / Alberto Reyes

Nonostante ciò, la risposta di Reyes alla paura è un invito diretto all'azione: "Non è questo un tempo per lasciarsi catturare dalle paure, non è questo un tempo di passività e silenzio", scrisse.

Per lui, ora è il momento di ciò che chiama "speranza creativa", un concetto che invita a rivendicare i diritti fondamentali e a esercitare il diritto a una società libera da paura e repressione.

Reyes sottolinea che il cambiamento richiede coraggio e determinazione, non passività.

Usa un'immagine potente per trasmettere il suo messaggio: la transizione verso una nuova Cuba, sebbene dolorosa come un parto, è necessaria. "La vita va spinta, bisogna assumersi i dolori del parto e far nascere la creatura", afferma, riferendosi alla nuova società che molti cubani desiderano.

Inoltre, il sacerdote invita i suoi connazionali a esprimere ciò che pensano senza essere silenziati dalla paura, a pregare per una congiunzione di forze necessarie per ottenere libertà, giustizia e verità.

Nelle sue parole, non c'è spazio per la rassegnazione: "Non lasciamo che l'insicurezza ci spinga a pensare che il male avrà l'ultima parola", ha assicurato, sottolineando che nessuna oscurità può perpetuarsi senza essere vinta dalla luce.

Il messaggio dei Reyes si unisce ad altre riflessioni del religioso che hanno risuonato sui social e nei media indipendenti, dove ha denunciato l'oppressione del regime castrista e ha invitato i suoi compatrioti ad agire per costruire una Cuba diversa, giusta e democratica.

Questo appello alla coscienza e al coraggio arriva in un momento in cui molti cubani hanno espresso il loro rifiuto del sistema politico vigente e il desiderio di un cambiamento profondo e duraturo.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.