Il comico cubano Ulises Toirac ha reagito sui social media alla conferma della morte di 32 militari cubani durante l'operazione militare degli Stati Uniti in Venezuela, che si è conclusa con la cattura di Nicolás Maduro.
“Stavo lavorando e ho appena visto la notizia. 32 morti. Come faccio a elaborare il fatto che sono morti difendendo qualcuno che, per liberarli, è passato sui loro cadaveri e poi arriva sorridente negli Stati Uniti augurando buon anno e buone notti?”, ha scritto Toirac nel suo profilo Facebook.

Il messaggio è apparso dopo che il regime cubano ha divulgato le identità dei 32 militari cubani deceduti nell'operazione, confermando ufficialmente la presenza di truppe dell'isola sul territorio venezuelano. Secondo le informazioni diffuse da fonti ufficiali, i deceduti appartenevano alle Forze Armate Rivoluzionarie e al Ministero dell'Interno, e svolgevano “missioni su richiesta di organi omologhi del Venezuela”.
Il riconoscimento del regime cubano ha segnato un cambiamento rispetto alla sua posizione tradizionale, che per anni ha negato l'esistenza di personale militare cubano in Venezuela. La rivelazione ufficiale ha incluso i nomi dei deceduti e la dichiarazione di lutto nazionale per due giorni, confermando quanto il discorso governativo aveva negato per anni.
Negli commenti al suo post, l'attore Luis Alberto García ha espresso il suo supporto scrivendo: “Con rabbia e assoluto incredulità. Ti propongo che sia così il processo.”
Tra le risposte ricevute, alcuni utenti hanno difeso l'operazione militare in Venezuela e criticato la posizione di Toirac. L'umorista ha risposto: “Non c'entra nulla una cosa con l'altra. Continuo a pensare le stesse cose su entrambe le questioni: Maduro è un dittatore e l'operazione militare su un altro paese è illegale”.
In un altro scambio, un internauta lo ha accusato di contraddizione, e Toirac ha replicato: “Critico di nuovo l'invasione e dico di nuovo che Maduro è un cinico e un faccia di bronzo. Se ci vedi contraddizione, il problema è tuo.”
Días prima, dopo la notizia della cattura di Maduro, Toirac aveva pubblicato un altro messaggio in cui esprimeva il suo rifiuto all'invasione statunitense, pur continuando a condannare il leader chavista. In quell'occasione scrisse: “No. Non applaudo a nessuna invasione. Né a quella dell'Ucraina, né a quella del Venezuela. Nessuna. La gente paga per gli ideali (interessi) dei politici. Civili e giovani carne da cannone.”
Con il suo messaggio successivo, il popolare umorista cubano ha nuovamente posto l'accento sulle conseguenze umane della crisi venezuelana e sul ruolo di Cuba nel conflitto, dopo la conferma ufficiale delle morti di militari cubani a Caracas.
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