Operativo dell'ICE scuote Miami: Arrestati altri due cubani considerati "pericolosi"

ICE ha arrestato a Miami due cubani con gravi precedenti penali, parte della sua operazione per espellere stranieri pericolosi. La deportazione verso Cuba è complessa a causa della reticenza del governo cubano.

Carlos Alberto Guevara Fernández e Roberto Manresa HernándezFoto © X / ICE

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La sede di Immigrazione e Controllo delle Frontiere degli Stati Uniti (ICE) a Miami ha arrestato due cittadini cubani con gravi precedenti penali, nell'ambito delle sue operazioni per allontanare dalle comunità gli immigrati considerati "una minaccia per la sicurezza pubblica".

Si tratta di Carlos Alberto Guevara Fernández, di 50 anni, e di Roberto Manresa Hernández, entrambi catalogati dall'agenzia come delinquenti sessuali e criminali stranieri.

Secondo il rapporto, Carlos Alberto Guevara Fernández è stato arrestato il 14 novembre dall'ufficio dell'ICE a Miami. L'agenzia lo identifica come un “predatore sessuale” cubano, già condannato per abuso sessuale di un minore, maltrattamento di minori e aggressione sessuale.

Captura di ICE

La sua cattura si inserisce in un'azione mirata a localizzare immigrati con precedenti penali gravi e a metterli sotto custodia per avviare o proseguire i procedimenti di espulsione.

Nel caso di Roberto Manresa Hernández, l'ICE lo descrive come un “delinquente straniero illegale e violatore condannato”.

Fu arrestato da agenti dell'ufficio di Miami a Hialeah, Florida, e trasferito nel centro di detenzione noto come “Alligator Alcatraz”, negli Everglades, dove rimane in attesa della sua deportazione.

La agenzia ha espresso un sincero ringraziamento per il “duro lavoro” dei suoi ufficiali in quest'operazione e lo ha presentato come parte della sua missione di “difendere la patria” attraverso l'espulsione di criminali stranieri.

ICE ha inquadrato queste detenzioni all'interno di una serie di arresti recenti di cittadini cubani con gravi precedenti penali, sottolineando che la sua priorità è “localizzare e arrestare stranieri considerati una minaccia per la sicurezza pubblica”.

Entre i casi recenti menzionati dalla stessa agenzia figura quello di Allen Gómez, cubano di 57 anni, qualificato anche come “predatore sessuale” e criminale straniero, con precedenti per atti osceni e lascivi con un minore e per non essersi registrato come delinquente sessuale.

Nel medesimo contesto, ICE ha riportato l'arresto di Rolquis Torres Ricardo, un altro cittadino cubano con precedenti per abuso sessuale su minori e violenza domestica, definendolo “criminale CONDANNATO”.

È stato arrestato nella sua abitazione, sempre con il supporto delle autorità statali, e trasferito ad Alligator Alcatraz, dove rimane in custodia in attesa di un volo di deportazione.

È stato catturato anche Jorge Muñiz García, un altro cubano rinchiuso nello stesso centro, con un ampio profilo penale che include tentato omicidio, rapina violenta e violazione di domicilio.

Secondo le informazioni fornite da ICE, questi casi illustrano la strategia raggruppata sotto la campagna “Il peggio del peggio”, promossa originariamente durante l'amministrazione di Donald Trump e mirata a identificare ed espellere dal paese stranieri con precedenti particolarmente gravi.

Tuttavia, l'esecuzione delle deportazioni di cittadini cubani continua a essere complessa e prolungata, a causa della reticenza del governo di L'Avana a ricevere cittadini con un passato criminale o che sono usciti dall'isola prima degli accordi migratori del 2017.

Il rapporto ricorda che, in alcuni casi, cubani con ordini di espulsione definitivi sono stati inviati in paesi terzi, nonostante i rischi che ciò comporta.

El ultimo volo di deportazione per Cuba menzionato si è svolto il 6 novembre, con 232 migranti irregolari rimpatriati nella decima operazione aerea dell'anno.

Secondo il Ministero dell'Interno (MININT), tre di quei rimpatriati sono stati posti sotto inchiesta per presunti reati commessi prima di lasciare l'isola.

Con quell'operazione, il numero totale di cubani rimpatriati dagli Stati Uniti nel 2025 ammonta a 1.231 persone, cifra che —sottolinea il rapporto— supera i livelli dell'amministrazione precedente e riflette l'inasprimento della politica migratoria statunitense.

In that scenario, the arrests of Carlos Alberto Guevara Fernández and Roberto Manresa Hernández in Miami stand out as another link in a broader strategy by ICE to aumentare i raid e le espulsioni di immigrati con condanne penali, ponendo l'accento su quei casi che l'agenzia considera di maggiore pericolosità per le comunità.

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