Cuba si propone di rivedere il suo Registro Civile per snellire le pratiche burocratiche

La ministra della Giustizia di Cuba, María Esther Reus González, ha riconosciuto la necessità di rivedere il Registro dello Stato Civile per snellire le procedure burocratiche e ha invitato a evitare le "richieste inutili" di documenti


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La ministra della Giustizia di Cuba, María Esther Reus González, ha riconosciuto la necessità di rivedere il Registro dello Stato Civile per snellire le pratiche burocratiche e ha invitato a evitare le "richieste inutili" di documenti.

Reus González si è incontrata nella provincia di Sancti Spíritus con dirigenti e specialisti del suo Ministero, davanti ai quali "ha messo in evidenza l'importanza di ridurre la domanda di certificazioni che alcune istituzioni statali richiedono inutilmente", secondo quanto riportato questo martedì dal quotidiano ufficiale 'Granma'.

In questo senso, ha anticipato che il Registro dello Stato Civile sarà "oggetto di perfezionamento" nel 2015 per "ridurre e facilitare le pratiche alla popolazione". La ministra ha criticato la richiesta di dati che sono già presenti nel documento d'identità e ha sostenuto la necessità di evitare "richieste inutili".

Reus González ha sottolineato che, come funzionari, hanno il dovere di "rendere la vita più facile" ai cubani e ha ricordato l'importanza del Registro Civile per le iscrizioni di nascita, decesso, matrimonio o cittadinanza.

Fonte: Ecodiario.el economista.es

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