Il governo cubano autorizza le entità finanziate a contrattare direttamente i propri lavoratori

Lavoratori cubani (immagine di riferimento)Foto © Periódico Trabajadores

Il Governo cubano ha approvato una modifica normativa che consente ai dirigenti delle istituzioni finanziate di firmare contratti economici con i propri dipendenti per svolgere servizi professionali, lavori di manutenzione e altre attività simili, come stabilito dal del 2026, pubblicato nella Gaceta Oficial.

Il Consiglio dei Ministri di Cuba ha approvato la norma —che modifica l'Articolo 38 del Decreto 127 «Delle Istituzioni con Bilancio»— per ampliare i poteri dei dirigenti di queste entità, includendo la possibilità di stipulare contratti economici direttamente con i propri lavoratori.

La disposizione è stata emessa il 24 luglio 2026 ed è stata firmata dal Primo Ministro Manuel Marrero Cruz; è entrata in vigore questo martedì dopo essere stata pubblicata nella , a pagina due e tre.

Il cambiamento centrale consiste nell'incorporare espressamente, tra le facoltà del capo dell'Unità di Bilancio, quella di «firmare contratti economici di servizi o simili con i propri lavoratori, per la realizzazione di attività professionali, manutenzioni costruttive e simili».

Questo nuovo attribuzione si aggiunge a quelle già riconosciute dal Decreto 127: utilizzare con efficienza le risorse materiali e finanziarie assegnate, aprire conti bancari, creare centri di spesa, firmare contratti economici in generale, gestire e accedere a qualsiasi fonte lecita di finanziamento e associarsi con un altro attore economico previa approvazione.

La retribuzione che ricevono i lavoratori per questi contratti non ha carattere salariale, ma corrisponde a una prestazione per il servizio concordato, e le controversie che sorgono vengono trattate tramite la via contrattuale, non come conflitti lavorativi ordinari.

Il decreto chiarisce inoltre che questi contratti non eliminano né modificano le garanzie derivanti dal rapporto di lavoro ordinario del lavoratore con l'ente, incluse quelle relative alla sicurezza e alla salute sul lavoro.

Il testo stesso della norma spiega la sua motivazione: l'Assemblea Nazionale del Potere Popolare ha approvato le 176 Trasformazioni Economiche e Sociali il 18 e 19 giugno 2026, e tra queste misure figura permettere che i lavoratori della stessa entità —sia nel settore imprenditoriale che in quello pubblico— svolgano attività professionali e manutenzioni costruttive attraverso contratti economici.

Il Decreto 162 fa parte della struttura normativa che supporta questo pacchetto di riforme. Secondo quanto riportato da Miguel Díaz-Canel lunedì, il Governo ha approvato 215 norme giuridiche per fornire copertura legale alle 176 trasformazioni; alla fine di ottobre, il 97,2% delle misure — 171 delle 176 — aveva già completato le proprie basi giuridiche.

Il Decreto 127, che ora viene modificato dal Decreto 162, è stato approvato il 5 maggio 2025 e ha stabilito per la prima volta un quadro giuridico generale per le circa 2.443 unità di bilancio che operano a Cuba —ospedali, scuole e organismi dell'amministrazione centrale, tra gli altri—, entità che concentrano più del 50% della forza lavoro attiva del settore statale.

La Disposizione Finale Prima del Decreto 162 ordina al ministro della Giustizia di pubblicare, entro un termine massimo di 30 giorni dall'entrata in vigore della norma, la versione aggiornata, riveduta e concordata del Decreto 127 nella Gazzetta Ufficiale.

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