Una cubana che pubblica sotto il nome @guajira_natural su TikTok è diventata protagonista del dibattito culinario sui social media dopo aver condiviso un video di un minuto in cui mostra, passo dopo passo, come si produce artigianalmente la tradizionale barretta di guava a Cuba.
Il clip ha accumulato oltre 131.500 visualizzazioni, 6.835 “mi piace” ed è stato condiviso 759 volte, cifre che riflettono l'interesse del pubblico per le ricette tradizionali cubane in un momento in cui ottenere questi dolci è diventato sempre più difficile e costoso.
Nel video, la creatrice spiega che il processo inizia lavando e tagliando la guava a cubetti per poi passarla a un frullatore manual con un po' d'acqua. «Adesso passiamo alla nostra macchina più moderna, che è il frullatore di guava», dice con ironia. La miscela viene cotta con zucchero finché non si addensa e assume un colore dorato. Poi arriva la parte più impegnativa: sbatterla senza fermarsi, in un processo che può durare fino a due ore.
«Preparate a sudare, amore mio, perché il vapore che si crea qui è una sauna accogliente», avverte l'autrice tra le risate, prima di rivelare il segreto del risultato finale: «Il segreto è che quando si monta bisogna aggiungere il succo di limone; lì sta la differenza tra la polpa di guava e il blocco, lì sta la consistenza».
Una volta pronta, la miscela viene versata ancora calda in stampi di legno finché non si solidifica. La creatrice chiude il video con una domanda ai suoi follower: «Con cosa ti piacerebbe gustare questa deliziosa barretta di guava? A me, con un pezzo di formaggio».
La pubblicazione ha generato opinioni contrastanti. Mentre molti utenti hanno espresso nostalgia per il processo tradizionale e ammirazione per il risultato, altri hanno messo in dubbio direttamente le condizioni igieniche dell'ambiente. «Molto sporco, non si può mangiare», ha scritto un internauta. Un altro ha aggiunto con sarcasmo: «Se non ha proteine di vermettini, non voglio niente». Un terzo ha chiesto: «E non possono pulirlo un po'?».
Questo tipo di dibattito è comune nei video cubani di cucina artigianale che circolano sui social media, dove la rivendicazione della gastronomia popolare coesiste con l'esposizione delle precarie condizioni in cui vengono realizzati alcuni prodotti.
Il video acquisisce una dimensione aggiuntiva se si considera il contesto economico dell'isola. La barretta di dolce di guava è arrivata a essere venduta a 600 pesos cubani a Matanzas lo scorso agosto, il che rappresenta quasi il 20% dello stipendio minimo mensile di 3.210 pesos, in vigore da luglio 2026. In questo scenario, la preparazione casalinga smette di essere solo una tradizione culturale e diventa anche un'alternativa di fronte alla scarsità e ai prezzi elevati.
I prezzi dei dolci tradizionali hanno indignato i cubani negli ultimi mesi, con torte all'ananas che superano i 9.650 pesos e porzioni di dolci che oscillano tra 790 e 980 pesos, secondo rapporti di agosto 2026.
La inflazione a Cuba potrebbe aggirarsi attorno al 25% quest'anno, secondo le stime del Centro di Studi dell'Economia Cubana. In questo contesto, le ricette artigianali condivise sui social media diventano anche un'alternativa per preparare a casa prodotti tradizionali che stanno diventando sempre più costosi nel mercato cubano.
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