La situazione a Cuba suscita aspettative di cambiamento in Messico

Mike Hammer in Messico con il Sottosegretario alla Sicurezza Diplomatica Todd WilcoxFoto © X / Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba

Il capo missione dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba, Mike Hammer, è stato in viaggio a Città del Messico per partecipare alla Conferenza OSAC Americas, un forum del Dipartimento di Stato sulla sicurezza e sugli investimenti regionali, e è tornato con un segnale chiaro: l'interesse per un cambiamento a Cuba cresce oltre i confini dell'isola.

La missione diplomatica statunitense a L'Avana ha informato questo lunedì su X che Hammer «ha riscontrato molto interesse per la situazione a Cuba e aspettative di un cambiamento» durante il suo soggiorno nella capitale messicana.

Oltre a partecipare alla conferenza, Hammer ha incontrato Todd Wilcox, sottosegretario di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato, e l'ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, Ron Johnson. Nell'ambito dell'evento, il diplomatico ha partecipato a un panel intitolato «A Fireside Chat on Cuba», insieme a rappresentanti del Servizio di Sicurezza Diplomatica, il che evidenzia che l'isola occupa un posto di rilievo nell'agenda di sicurezza regionale di Washington.

Il viaggio avviene in un momento di intensa attività diplomatica di Hammer sul territorio cubano. Solo due giorni prima del suo trasferimento in Messico, il funzionario ha incontrato a Santa Clara cittadini e attivisti impegnati per un futuro diverso per l'isola.

Durante settembre, Hammer ha anche supervisionato la distribuzione di aiuti umanitari a famiglie vulnerabili a Villa Clara e ha incontrato Cáritas Cuba. Metà mese, ha incontrato il dissidente Guillermo «Coco» Fariñas a Santa Clara, una delle figure più riconosciute dell'opposizione cubana.

Questa diplomazia di prossimità ha irritato il regime, che ha organizzato una campagna contro Hammer durante le sue visite a Villa Clara.

Il contesto regionale aggiunge peso alle aspettative generate in Messico. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha offerto al suo paese come mediatore tra Washington e L'Avana all'inizio dell'anno, sebbene la pressione dell'amministrazione Trump abbia ridotto il margine di manovra di Città del Messico, che è arrivata a ridurre le sue spedizioni di petrolio a Cuba a soli 900 barili al giorno nel primo trimestre del 2026.

Nel piano analitico, la rivista Foreign Affairs ha pubblicato a settembre lo studio «Cuba's Point of No Return», del ricercatore Will Freeman del Consiglio delle Relazioni Estere, che mette in guardia sul rischio di un collasso statale ed economico irreversibile nell'isola.

In maggio, Hammer aveva già partecipato a una riunione chiave con Marco Rubio e il Comando Sud per affrontare la situazione cubana, e a giugno l'opposizione ha ratificato a Madrid un piano di transizione democratica in quattro fasi: Liberazione, Stabilizzazione, Ricostruzione e Democratizzazione.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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