Una montagna di rifiuti blocca il passaggio del treno Habana-Guantánamo a Las Tunas

Il treno fa sosta a Las Tunas a causa dell'accumulo di rifiuti sulla linea ferroviariaFoto © Facebook/Jose Luis Alarcón

Il treno Habana-Guantánamo ha dovuto fermarsi d'emergenza questa settimana nel quartiere Aguilera, nella città di Las Tunas, a causa dell'accumulo di rifiuti sulla linea ferroviaria che ha impedito il passaggio del convoglio.

L'incidente è stato documentato e pubblicato su Facebook dall'artista e creatore di contenuti tunero José Luis Alarcón, che ha descritto la scena con ironia ma senza nascondere la gravità del problema.

Secondo Alarcón, il macchinista avvistò l'ostacolo mentre il convoglio si avvicinava al reparto: «Ciò che a distanza sembrava una catena montuosa caraibica, ma che da vicino si rivelò essere una combinazione perfetta di sacchetti di plastica, rifiuti organici e un paio di sacchi senza proprietario». Di fronte al rischio di deragliamento, azionò i freni di emergenza.

Captura di Facebook/José Luis Alarcón

«Il cigolio dei binari fece alzare metà dei passeggeri dai loro posti e portò i vicini di Aguilera ai loro portoni», raccontò il creatore di contenuti.

Le immagini mostrano la locomotiva 52557, modello DF70-2, ferma accanto a un terreno coperto di rifiuti, cartoni e macerie, con passeggeri e vicini riuniti attorno. Diversi viaggiatori sono scesi con pale improvvisate per spostare i rifiuti e liberare i binari, permettendo così al treno di riprendere il suo percorso.

Un passeggero, citato da Alarcón, ha cercato di trovare il lato positivo della situazione: «Guardate il lato buono, almeno qui c'è vento e non siamo bloccati al sole in mezzo al bosco».

«Il reparto Aguilera diventerà una fermata ufficiale del percorso? Tutto dipenderà dal prossimo ciclo di raccolta dei rifiuti», ha ironizzato Alarcón alla chiusura della sua pubblicazione, riassumendo in una domanda la disinteresse delle autorità di fronte a un problema che non riguarda più solo la qualità della vita dei tuneri, ma anche la sicurezza del trasporto ferroviario.

L'episodio non è un fatto isolato, ma l'ultimo sintomo di una crisi cronica dei rifiuti che ha preso piede a Las Tunas.

All'inizio di quest'anno, la stampa ufficiale della provincia ha riconosciuto l'esistenza di «centinaia di microdiscariche» sparse per la città principale, con rifiuti accumulati vicino a scuole, policlinici e abitazioni.

Le cause sono strutturali: la provincia ha bisogno di 657 carretoneros per la raccolta della spazzatura e ne ha solo 229 attivi, dei quali poco più di 60 operano nella capitale provinciale. A questo si aggiunge la mancanza di carburante per i veicoli di raccolta, che a febbraio del 2026 è arrivata a zero.

La spazzatura ha influito sull'infrastruttura ferroviaria da molto prima del recente incidente a Las Tunas. Nell'agosto del 2025, l'Impresa Costruttrice di Vie FErree ha lanciato un allerta riguardo all'aumento incontrollato di rifiuti gettati sulle linee ferroviarie, avvertendo che accorcia la vita utile di componenti critici e costringe a pulizie d'emergenza che fermano il traffico.

In aprile, rifiuti e detriti hanno bloccato più della metà di un passaggio ferroviario a Bayamo, sulla linea verso L'Avana, in ciò che le stesse autorità hanno definito un rischio per la vita umana.

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